Una brutta avventura ha colpito la nazionale israeliana di bob, che partecipa per la prima volta alle Olimpiadi Invernali. La denuncia del furto è stata fatta da alcuni membri della squadra, che attraverso i social hanno riportato la scomparsa di documenti personali, tra cui passaporti, e migliaia di dollari, sottratti dal loro appartamento. Il furto è avvenuto mentre gli atleti erano impegnati negli allenamenti, non essendo ancora arrivati in Italia per motivi di sicurezza. La nazionale si presenterà solo in occasione delle gare.
Gli appartamenti destinati alla squadra israeliana si trovano in una località segreta, lontana da occhi indiscreti e ben al di fuori dell’Italia, scelta per evidenti ragioni di sicurezza. Il clima attuale non è dei migliori, e durante la Cerimonia ufficiale di Apertura dei Giochi, la delegazione di Tel Aviv è stata accolta con fischi. Gli atleti della nazionale di bob raggiungeranno la pista solo a partire da oggi per l’inizio delle loro competizioni, ma hanno continuato a prepararsi come se nulla fosse accaduto.
Le indagini sul furto sono già in corso, ma si conosce poco riguardo all’accaduto, se non ciò che è stato riportato dai membri della squadra. Secondo quanto dichiarato, mancherebbero diversi documenti personali, inclusi alcuni passaporti, e i ladri avrebbero portato via anche migliaia di dollari, oggetti personali e bagagli degli atleti. La situazione è anomala e difficile da gestire, ma Aj Edelman, pilota della squadra di bob israeliana, ha cercato di mantenere la calma e la concentrazione. “Un ottimo esempio di come si possa andare avanti anche in circostanze difficili,” ha sottolineato sui social, avvisato dai suoi compagni mentre si trovava già in Italia.
La nazionale israeliana di bob partecipa per la prima volta alle Olimpiadi invernali, dopo aver ottenuto una clamorosa qualificazione. Questo è avvenuto dopo che il Regno Unito ha deciso di non occupare uno dei due posti assegnati a Milano Cortina. Israele era in realtà la prima nazione tra quelle escluse e ha accettato di partecipare una volta liberati gli ultimi posti olimpici. Tuttavia, l’accoglienza della delegazione è stata più che fredda, come dimostrato dai fischi ricevuti durante la Cerimonia d’Apertura.
Il furto ha gettato un’ombra su un momento che avrebbe dovuto essere di celebrazione e orgoglio per la squadra israeliana. Le autorità locali stanno ora indagando per cercare di risolvere il caso e recuperare quanto sottratto. La situazione è complicata dalla scelta di mantenere gli appartamenti della squadra in una località segreta, il che rende più difficile l’accesso alle forze dell’ordine per indagini immediate.
Nonostante le difficoltà, la squadra sta cercando di mantenere la propria routine e concentrazione per le gare imminenti. Gli atleti continuano a prepararsi, dimostrando resilienza di fronte a un evento così inaspettato e sfortunato. La nazionale di bob israeliana è determinata a non lasciare che questo episodio influisca sul loro rendimento e sulla loro esperienza olimpica.



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