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“Quando ho visto che è scappata con la cassa” – Strage di Crans Montana, Meloni annuncia il pugno duro in conferenza stampa



Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato la stampa per la consueta conferenza stampa di inizio anno.  Questo incontro, che si svolge da 49 anni, rappresenta un momento di confronto tra i giornalisti e il Presidente del Consiglio, a partire da Andreotti fino ad arrivare a Meloni. Tra i numerosi argomenti trattati, non poteva mancare la tragedia di Crans Montana.



La Premier Meloni ha espresso la sua gratitudine a coloro che hanno offerto supporto alle famiglie nelle ore immediatamente successive alla tragedia.  Ha inoltre sottolineato che l’incidente non è stato un evento fortuito, bensì il risultato di negligenze e di un’attività commerciale spinta da interessi economici illeciti.  L’Avvocatura dello Stato ha avviato un’azione legale presso la procura elvetica per seguire le indagini in corso.

Riguardo ai gestori del locale, i Moretti, la Premier ha dichiarato che, qualora le immagini video che mostrano la responsabile del locale mentre fugge con la cassa risultassero autentiche, si dovrebbe procedere con la massima severità.

La Presidente del Consiglio ha affermato che quanto accaduto a Crans Montana non è una semplice disgrazia, ma la conseguenza di un’eccessiva negligenza e di un’attività commerciale volta al profitto facile.  Ha quindi ribadito l’importanza di individuare e perseguire le responsabilità.

Durante la conferenza stampa, organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa Parlamentare, la Premier Meloni ha fatto riferimento a presunti video della responsabile del locale che la mostrano mentre si allontana con la cassa.  In caso di conferma di tali immagini, ha espresso la sua convinzione che si debba agire con la massima fermezza.  Pur riconoscendo che le normative italiane in materia di sicurezza sono più stringenti rispetto a quelle del Cantone, ha invitato a riflettere su ulteriori misure preventive, anche attraverso un dialogo costruttivo con le opposizioni, come ad esempio il divieto di utilizzo di giochi e candele scintillanti all’interno dei locali al chiuso durante le celebrazioni.

La Premier Meloni ha inoltre assicurato che le famiglie delle vittime non saranno lasciate sole e che l’Avvocatura dello Stato è in contatto con la procura elvetica e quella di Roma per seguire attentamente le indagini.

L’Avvocatura dello Stato, su mandato della Presidenza del Consiglio, ha avviato un dialogo con la Procura elvetica e con la Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo autonomo.  Siamo pronti a fornire alle famiglie coinvolte ogni forma di assistenza necessaria per garantire il raggiungimento della giustizia.  Le famiglie possono contare sulla mia parola: non saranno abbandonate.

Queste sono state le parole della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la consueta conferenza stampa di fine anno, in riferimento alla tragica vicenda di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.



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