Un bambino di due anni è stato individuato nel pomeriggio di ieri mentre camminava da solo lungo una strada molto trafficata di Sassuolo, nel territorio del Modenese. A notarlo sono stati alcuni residenti della zona che partecipano ai gruppi di Controllo di Vicinato: accortisi della presenza del piccolo senza adulti nei paraggi, hanno fatto scattare subito la segnalazione alle forze dell’ordine.
La chiamata ha raggiunto in breve tempo la Polizia Locale, che è intervenuta sul posto per mettere in sicurezza il bambino e allontanarlo dalla carreggiata. L’area indicata dai residenti è quella compresa tra via Gorrieri e via Ancora, una zona descritta come interessata da un intenso transito di veicoli. In quel contesto, l’arrivo rapido di una pattuglia ha consentito di prendere in consegna il minore e di tranquillizzarlo, evitando che la sua presenza in strada potesse trasformarsi in un pericolo immediato.
Dopo il primo intervento, gli agenti hanno avviato una serie di verifiche per risalire alla provenienza del bambino. L’obiettivo era individuare in tempi rapidi l’abitazione e contattare i familiari. Secondo quanto ricostruito, la pattuglia impegnata nel servizio di prossimità nella zona Ancora – Pista ha iniziato a muoversi nel quartiere, raccogliendo elementi utili e incrociando le informazioni disponibili per capire da quale palazzo o via laterale potesse essere uscito.
Nel frattempo, la famiglia del piccolo lo stava cercando con grande preoccupazione. La madre, in particolare, si sarebbe accorta di non riuscire più a trovarlo e avrebbe vissuto momenti di forte apprensione: il bambino, secondo quanto emerso, sarebbe sfuggito al controllo dell’adulta, allontanandosi e finendo in strada. La ricerca in quelle condizioni si è svolta mentre, sul territorio, la pattuglia cercava di ricostruire il percorso compiuto dal piccolo e di ricondurlo a casa.
La fase decisiva è arrivata quando gli agenti sono riusciti a individuare l’abitazione corretta e hanno bussato alla porta con il bambino in braccio. In quel momento, la madre sarebbe apparsa in evidente stato di shock per l’accaduto e per la paura di non riuscire a ritrovare il figlio. Alla vista del bambino, la tensione si è sciolta in un abbraccio tra madre e figlio, con la donna che, secondo il racconto, è scoppiata in un pianto di sollievo.
L’episodio si è chiuso quindi senza conseguenze fisiche per il minore, ma con l’attenzione concentrata sul ruolo svolto dalla rete di residenti che ha dato l’allarme e sulla risposta operativa della Polizia Locale. La segnalazione tempestiva dei gruppi di Controllo di Vicinato ha permesso di ridurre al minimo i tempi di intervento e di individuare rapidamente un bambino che, a quell’età, non ha strumenti per orientarsi né per valutare i rischi legati al traffico.



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