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Scontro in diretta, Vannacci “Non escludiamo di uscire da Ue e Nato” Balzano “Anche il Pd vuole cambiare l'Europa” - Baritalia News

Scontro in radio tra Roberto Vannacci e Savino Balzano L’ex generale non esclude l’uscita da Ue e Nato ma frena sui tempi immediati

Il leader di Futuro Nazionale chiarisce la posizione del partito durante la trasmissione Battitori liberi su Radio Cusano



Il leader di Futuro Nazionale chiarisce la posizione del partito durante la trasmissione Battitori liberi su Radio Cusano



Roberto Vannacci chiarisce la posizione di Futuro Nazionale su Europa, euro e Nato nel corso di un confronto molto acceso con Savino Balzano durante la trasmissione radiofonica Battitori liberi, in onda su Radio Cusano. L’ex generale non esclude che l’Italia possa un giorno uscire dall’Unione europea e dalla Nato, ma precisa che abbandonare queste organizzazioni non rappresenta un obiettivo immediato del partito. La discussione si accende quando Savino Balzano chiede al leader politico di chiarire quale sia la reale strategia nei confronti dell’Unione europea e della moneta unica.

Roberto Vannacci contesta immediatamente la ricostruzione del conduttore definendola una falsificazione e spiega che né nel programma né nelle intenzioni c’è quella di mettere in piano un’uscita dall’Ue e dall’euro come punto programmatico immediato. L’ex generale ribadisce tuttavia di mantenere un atteggiamento critico verso l’attuale assetto europeo e di voler ridiscutere i principali trattati che regolano il funzionamento dell’Unione. Tra i possibili interlocutori politici cita Alternative für Deutschland in Germania, Rassemblement National in Francia e Vox in Spagna, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’alleanza tra forze sovraniste capace di modificare le regole europee dall’interno.

Ciononostante, Roberto Vannacci lascia aperta anche un’altra strada e afferma che non viene esclusa, nel caso di impossibilità di cambiare questa Unione dall’interno, la possibilità anche di uscire. La risposta non convince il conduttore, che giudica poco definita la posizione del leader politico e la definisce un po’ vaga. Roberto Vannacci replica immediatamente sostenendo che non si tratta di vaghezza, ma di una questione di tempi, di fattibilità e di possibilità di intervenire concretamente.

Il conduttore insiste osservando che anche il Partito Democratico dichiara di voler cambiare l’Unione europea, pur partendo da presupposti politici completamente differenti, e osserva che da un esponente politico come lui ci si aspetterebbe una posizione molto più netta e tranchant nel dibattito radiofonico. L’ex generale risponde distinguendo con molta attenzione il proprio progetto politico da quello dei democratici e precisa prontamente che il suo partito non si chiama Italexit. Aggiunge inoltre che il Partito Democratico vuole cambiare questa Unione europea nel senso di una maggiore integrazione, mentre il movimento da lui guidato vuole l’Europa delle patrie, delle nazioni e dei popoli sovrani, che considera una cosa ben diversa rispetto alla visione politica dei democratici italiani odierni.

Per spiegare perché considera rischioso proporre un’uscita immediata dall’Unione, Roberto Vannacci richiama anche l’esperienza della Brexit. A questo proposito ricorda che l’articolo 50 del Trattato sull’Unione europea consente effettivamente a uno Stato membro di avviare la procedura di recesso, ma prevede negoziati complessi per definire le condizioni dell’uscita, trattandosi di una decisione non priva di conseguenze giuridiche ed economiche.

Il confronto trasmesso su Radio Cusano si estende infine all’Alleanza Atlantica e tocca direttamente anche il tema dei rapporti internazionali. Roberto Vannacci precisa che Futuro Nazionale non esclude neppure un eventuale abbandono della Nato, ribadendo che la priorità rimane comunque il rafforzamento del ruolo italiano nelle organizzazioni internazionali, affinché il Paese possa incidere maggiormente sulle decisioni comuni ed evitare di subirle da succubi. Savino Balzano torna quindi a contestare l’impostazione del suo interlocutore e conclude con una battuta, consigliandogli di fare attenzione a non cascare nel ma anche di Walter Veltroni.

Roberto Vannacci respinge anche quest’ultima provocazione e risponde che Walter Veltroni fa un altro lavoro rispetto al suo, aggiungendo di mantenere sempre quello che dice e di averlo sempre fatto nella sua vita. La linea ribadita dal leader di Futuro Nazionale resta dunque quella di tentare una revisione dei trattati europei e dei rapporti con le organizzazioni internazionali, senza trasformare, almeno per il momento, l’uscita dall’Ue, dall’euro o dalla Nato in un punto programmatico rigido del partito.



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