Una grave aggressione si è verificata nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo sulla linea bus Caserta-Castel Volturno, gestita dall’azienda Air Campania. La vittima è una conducente del mezzo, che è stata violentemente picchiata dopo aver chiesto il biglietto a una giovane passeggera. L’episodio ha sollevato indignazione e preoccupazione tra i lavoratori del trasporto pubblico locale, già segnati da condizioni operative difficili e da una crescente insicurezza.
Secondo quanto riportato dal sindacato Usb Campania, il diverbio sarebbe nato quando la conducente ha richiesto alla ragazza di mostrare il titolo di viaggio. La situazione è rapidamente degenerata: la giovane avrebbe contattato la madre, che è intervenuta sul posto e avrebbe partecipato all’aggressione. La lavoratrice è stata trascinata dal posto di guida e colpita con estrema violenza, subendo anche lo strappo di ciocche di capelli. Sul pavimento dell’autobus sono stati ritrovati i capelli della vittima, testimonianza della brutalità dell’attacco.
L’accaduto ha provocato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno raggiunto il luogo dell’aggressione per riportare la calma. Tuttavia, secondo quanto riferito da Alessandro Susio, rappresentante del sindacato Usb, un gruppo di parenti delle presunte responsabili si sarebbe radunato nelle vicinanze con l’intenzione di proseguire la lite. La conducente, sotto shock e ferita, è stata soccorsa dai passeggeri presenti sul mezzo.
In un comunicato ufficiale, il sindacato Usb Campania ha espresso la propria indignazione per l’accaduto, definendolo “un episodio gravissimo di aggressione e violenza ai danni di un’operatrice del trasporto pubblico locale nel casertano”. Il sindacato ha inoltre sottolineato che si tratta dell’ennesimo caso di violenza contro i lavoratori del settore, ricordando un episodio analogo avvenuto pochi giorni prima nei confronti di un altro dipendente dell’azienda Air Campania.
“La frequenza con cui si verificano aggressioni ai danni del personale front line dei mezzi pubblici è diventata intollerabile, non siamo più di fronte ad episodi isolati, ma ad una vera e propria emergenza sicurezza”, ha dichiarato Alessandro Susio. Il rappresentante sindacale ha inoltre accusato l’azienda di non essere in grado di garantire adeguate misure di protezione per i propri dipendenti e ha richiesto un intervento immediato da parte della Prefettura di Caserta.
Il sindacato ha ribadito l’urgenza di dotare i mezzi pubblici di cabine protette per tutelare il personale viaggiante. “I lavoratori non possono essere lasciati soli, basta mezzi privi di cabine protette e basta sottovalutare un fenomeno che sta mettendo a rischio l’incolumità fisica e psicologica del personale viaggiante ed anche dei viaggiatori”, ha concluso Susio.



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