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Si presenta in ospedale con una bomba della Prima guerra mondiale nel retto: intervengono gli artificieri



Una notte movimentata e decisamente singolare ha caratterizzato le ultime ore all’ospedale Rangueil di Tolosa, in Francia. Nella notte tra sabato e domenica, il pronto soccorso ha dovuto affrontare una situazione di emergenza quando il personale sanitario ha segnalato la presenza di un ordigno esplosivo. Tuttavia, all’interno dell’ospedale non c’era alcuna minaccia reale, ma piuttosto un paziente che si era presentato con una granata della Prima Guerra Mondiale conficcata nel retto.



Secondo quanto riportato da Ladepeche, il caso insolito è emerso durante una visita di routine al paziente, un giovane di 24 anni che si era recato in ospedale lamentando dolore, ma inizialmente senza fornire ulteriori dettagli sulla sua condizione. Solo dopo una serie di esami diagnostici ha rivelato di aver inserito un oggetto nel proprio corpo, rivelandosi poi un reperto militare risalente al 1918. “Durante l’estrazione, il chirurgo si è reso conto che si trattava di un ordigno della Prima Guerra Mondiale, lungo circa 16 centimetri e largo 4 centimetri,” hanno dichiarato a Le Figaro diverse fonti delle forze dell’ordine.

La scoperta della granata ha immediatamente generato panico e attivato l’allerta in tutto il pronto soccorso, con timori di un’esplosione. Intorno all’1:40 del mattino di domenica 1 febbraio, sono intervenuti sul posto artificieri delle forze dell’ordine e vigili del fuoco per valutare la situazione e stabilire un perimetro di sicurezza, prima che i medici potessero procedere con l’intervento sul paziente.

Il giovane, infine, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’estrazione della granata, che fortunatamente è andato a buon fine. L’ordigno è stato poi affidato agli artificieri per essere disinnescato senza causare conseguenze per nessuno. Nonostante l’accaduto, il paziente è stato ricoverato ma le sue condizioni sono buone e sarà dimesso a breve.

Tuttavia, il giovane ora rischia di affrontare anche un procedimento penale. Secondo i giornali locali, le forze dell’ordine intendono interrogarlo nei prossimi giorni per scoprire dove abbia trovato la granata e stanno valutando un’accusa per violazione della legislazione sulle armi e possesso di armi da guerra.

Questo singolare episodio ha messo in evidenza non solo la stranezza della situazione, ma anche le potenziali implicazioni legali che il giovane potrebbe dover affrontare. La presenza di un ordigno esplosivo in un contesto così delicato come un pronto soccorso ha inevitabilmente sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione di situazioni di emergenza in ospedali e strutture sanitarie.

Il pronto soccorso di Tolosa ha dimostrato la propria prontezza nell’affrontare situazioni critiche, con il personale medico e le forze dell’ordine che hanno collaborato per garantire la sicurezza di tutti i presenti. Mentre il paziente si riprende dall’intervento, le autorità continueranno a indagare sull’accaduto, cercando di chiarire le circostanze che hanno portato a questo evento insolito e potenzialmente pericoloso.



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