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Sondaggi politici in Italia: Fratelli d’Italia sale e il centrodestra sfiora il campo largo



Il quadro Politico italiano registra nuovi movimenti nelle intenzioni di voto raccolte da Termometro Politico tra il 28 e il 29 ottobre 2026. Attraverso un campione di 2700 intervistati, l’indagine demoscopica mette in evidenza le oscillazioni percentuali dei partiti rappresentati in Parlamento, delineando un equilibrio sottile tra le diverse forze dello schieramento Nazionale. La distanza complessiva tra la maggioranza di governo e il cosiddetto campo largo si riduce notevolmente, arrivando a una forbice di appena 1,4 punti percentuali nel confronto generale.



Analizzando i dati relativi all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, il partito di maggioranza relativa consolida la propria posizione di guida. Fratelli d’Italia guadagna lo zero virgola tre per cento, raggiungendo quota 28,1% e confermandosi la prima forza politica italiana. Il divario rispetto al principale partito di opposizione si attesta attualmente sui sette virgola tre punti percentuali. All’interno della coalizione si registrano inoltre segnali positivi per Forza Italia e per la Lega guidata da Matteo Salvini, entrambe in crescita dello zero virgola due per cento rispettivamente al sette virgola cinque e al cinque virgola sei percento. Noi Moderati rimane stabile all’uno per cento.

Nel campo dell’opposizione, il Partito Democratico guidato da Elly Schlein ottiene un incremento dello zero virgola due per cento, portandosi al 20,8%. Gli analisti segnalano tuttavia che tale recupero non risulta sufficiente a riportare la forza politica ai valori percentuali registrati due settimane prima. Di segno opposto risultano le variazioni per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che perde lo zero virgola due per cento scendendo al 12,5%, e per Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannacci, in calo dello zero virgola quattro per cento a quota sette virgola uno per cento. La flessione di quest’ultima formazione coincide temporalmente con i piccoli guadagni registrati dalle altre forze della maggioranza.

Completano il panorama dei consensi le altre formazioni minori presenti nello spettro parlamentare ed extraparlamentare. Alleanza Verdi e Sinistra segna una leggera flessione dello zero virgola uno per cento, attestandosi al sei virgola tre per cento. Anche Italia Viva di Matteo Renzi perde lo zero virgola uno per cento, scendendo al due virgola quattro per cento. Più Europa conferma la propria percentuale precedente rimanendo stabile all’uno virgola sei per cento, mentre Azione di Carlo Calenda guadagna lo zero virgola uno per cento arrivando al due virgola nove per cento.

I tecnici ricordano che la rilevazione presenta il margine di incertezza statistica tipico di queste indagini e non consente di stabilire con certezza assoluta se i singoli elettori abbiano modificato in modo definitivo il proprio orientamento di riferimento.



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