Eleonora Palmieri e il fidanzato Filippo Bonifacio hanno affrontato insieme momenti di grande gioia e di profonda sofferenza dopo la strage avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, durante la notte di Capodanno. In quell’incendio, che ha causato la morte di 40 persone, tra cui sei giovani italiani, Eleonora è rimasta gravemente ferita, riportando ustioni su oltre il 60% del corpo.
La 29enne, che stava festeggiando l’arrivo del 2025 all’interno del bar Le Constellation, ha recentemente pubblicato un video sui social che raccoglie immagini felici con Filippo prima della tragedia e momenti più recenti trascorsi in ospedale. “Insieme anche in quella stanza,” scrive Eleonora, mostrando le cicatrici sul suo viso. Queste ferite non rappresentano solo il segno del dolore, ma diventano un simbolo di sopravvivenza, che lei stessa definisce un “miracolo.”
Nel suo post, Eleonora esprime una profonda gratitudine verso coloro che l’hanno supportata nei suoi momenti più bui: “Dietro ogni articolo e ogni titolo di giornale, c’è stata la vita vera. Quella fatta di paura, ma soprattutto di coraggio e forza per andare avanti.” Rivolgendosi a chi le è stato vicino, Eleonora scrive: “Voglio dire grazie a chi non ha mai lasciato la mia mano: alla mia famiglia e al mio fidanzato che è rimasto insieme a me anche in quella stanza di ospedale.” Il suo messaggio si conclude con un pensiero per coloro che non hanno avuto la sua stessa fortuna: “Un pensiero va agli angeli che non ce l’hanno fatta. Non smettete mai di onorare la vita.”
Originaria di San Giovanni in Marignano (Rimini), Eleonora è una veterinaria. Quella che doveva essere una vacanza di festa si è trasformata in un incubo quando le fiamme, provocate da candele pirotecniche all’interno del locale, hanno avvolto il soffitto del bar. Durante quei momenti drammatici, il fidanzato Filippo, 24 anni, è riuscito a trovarla tra la folla in fuga e le fiamme. Fortunatamente, si trovava al piano superiore del locale e non nel seminterrato, dove molte persone hanno perso la vita. Filippo ha portato Eleonora all’esterno e poi all’ospedale di Sion.
Da quel momento è iniziato un lungo percorso clinico, che ha portato Eleonora al Niguarda di Milano, dove è stata tenuta sotto osservazione e in coma farmacologico per un lungo periodo. La sua condizione ha richiesto un’attenzione costante da parte dei medici, e la prognosi rimaneva incerta.
Nel frattempo, gli inquirenti svizzeri stanno seguendo il caso e hanno avviato indagini nei confronti dei gestori del bar dove è scoppiato l’incendio, i coniugi Jacques e Jessica Moretti, accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi. Jacques è stato arrestato alcuni giorni fa, e recentemente entrambi sono stati interrogati dagli inquirenti.
La tragedia di Crans-Montana ha suscitato un’ampia risposta da parte della comunità, che si è unita per sostenere le vittime e le loro famiglie. Le parole di Eleonora Palmieri, che esprimono gratitudine e forza, rappresentano un messaggio di speranza per tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. La sua resilienza e la sua capacità di affrontare la sofferenza con coraggio sono un esempio per molti.



Add comment