​​


Trenta autisti tunisini selezionati da Atm inizieranno formazione a Milano a maggio. Inserimento graduale previsto entro l’autunno per rafforzare il servizio di trasporto pubblico urbano.



Dalla Tunisia alla Milano dei mezzi pubblici: è questo il percorso intrapreso da 30 nuovi conducenti selezionati da ATM Milano per rafforzare il proprio organico. L’iniziativa rappresenta una risposta concreta alla crescente carenza di autisti che interessa non solo il capoluogo lombardo, ma l’intero territorio nazionale ed europeo.



https://images.openai.com/static-rsc-4/H4lpjgiN5J70FltdNTmQB61yP8RP8mcT1VWwpt246fwhfEJDXjQOx1_JUd4PyTmTm2lm6i0zHZFSJYRpirmTFvf7Hq8GdnoEgFmWO3QsJTQJ9MGZ-M6R_nU4y0VxsNkT7vJtEZ-1JDnJnOdw9_ut6JBes9rz6snv2H44Ogchh8QbLqTw_QP1VkwJ5umwhXrQ?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/BgQq9gdBx6DA_kPEobyezkYIEX0CCSBkKcjnxTTunotxneHM7gkJcpJ5-ESWMjXgYDSLJJsSa2dMcYZWYtWEuWw9iA6fzkKC6dJzSROR9i2tJ64UugodKcvtTWxqYPteMLg5TKUzF58Go3aOPD6AWY3ZZc5McvJMqUnROhvmmZJoqAiyrsSIxnAJts5QQVzM?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/XDPGcek3eeA_pumBB6NHxjFGcNN_u_vYBCgha9-q_dkbnNQHdBvrwxbHEjtgcjDAQqSkKtSEdW4Bm8uUg52u1nuVTZzonLTsg-QrOV1NoFR74briZc0bVq0xZ4uyNGBP1Klt0g1D1qP0z229HUlFO7HshqRXms2zQAVAUWzeQPQoisDxZAsBQSNmm61cNyI3?purpose=fullsize

6

I nuovi assunti non provengono da altre regioni italiane, bensì dalla Tunisi, capitale della Tunisia. La selezione è avvenuta in seguito alla chiusura di un’azienda locale di trasporto pubblico che ha lasciato senza lavoro 45 dipendenti. Da questo contesto è nata l’opportunità colta da Atm, che ha deciso di avviare un processo di reclutamento internazionale per sopperire alla mancanza di personale.

La difficoltà nel reperire conducenti è un fenomeno ormai strutturale. In Italia si stima una carenza di circa 10mila autisti, mentre a livello europeo le posizioni vacanti supererebbero quota 100mila. Per questo motivo, Atm ha adottato una strategia articolata, ampliando i canali di selezione e introducendo incentivi economici e formativi per attrarre nuovi lavoratori. Tra le misure previste figurano il pagamento delle patenti necessarie, il conseguimento della Carta di qualificazione del conducente (Cqc), contributi per l’alloggio e programmi di tirocinio.

Negli ultimi mesi, l’azienda ha anche promosso iniziative di recruiting internazionale, organizzando incontri e presentazioni in collaborazione con Afol Metropolitana e con diversi consolati esteri, tra cui quelli di Albania, Marocco, Filippine, Perù, Romania e Pakistan. Tuttavia, il progetto legato alla Tunisia rappresenta una delle operazioni più strutturate portate avanti finora.

Determinante è stato il ruolo della fondazione Elis, organizzazione non profit impegnata nella formazione e nell’inserimento lavorativo dei giovani. È stata proprio Elis a segnalare ad Atm la disponibilità di conducenti qualificati rimasti senza impiego dopo la chiusura della società di trasporto tunisina.

Una volta avviata la selezione, i candidati sono stati sottoposti a un iter articolato che ha incluso colloqui individuali e prove pratiche di guida. Superata questa fase, i 30 aspiranti autisti hanno intrapreso un percorso formativo mirato, comprensivo anche dell’apprendimento della lingua italiana. In particolare, è stato richiesto il conseguimento del livello B1, requisito fondamentale per operare nel contesto urbano milanese e interagire con l’utenza.

Conclusa la formazione linguistica, i partecipanti hanno iniziato un corso teorico-pratico specifico per la conduzione dei mezzi pubblici, organizzato direttamente da Atm. Il percorso si avvia ora verso la fase finale: tra l’11 e il 18 maggio, i conducenti completeranno l’addestramento direttamente a Milano, familiarizzando con le linee, i percorsi e le dinamiche del servizio locale.

Dal punto di vista contrattuale, i lavoratori saranno inizialmente assunti a tempo determinato. Durante questo periodo, verranno ospitati in strutture convenzionate messe a disposizione dall’azienda. Parallelamente, proseguirà il percorso di qualificazione necessario per ottenere la Cqc, indispensabile per il trasporto di passeggeri.

L’obiettivo dichiarato è quello di inserire progressivamente i nuovi autisti alla guida degli autobus milanesi entro l’autunno, contribuendo così a migliorare la copertura del servizio e a ridurre le criticità legate alla carenza di personale.

L’operazione rappresenta un esempio concreto di mobilità lavorativa internazionale applicata al settore dei trasporti pubblici, in un contesto in cui le aziende sono sempre più chiamate a innovare le proprie strategie di reclutamento per garantire continuità ed efficienza del servizio.

Visualizzazioni: 10


Add comment