Un uomo di Napoli di 60 anni ha perso la vita mercoledì pomeriggio lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto che attraversa la provincia di Salerno, dopo essersi sentito male mentre era alla guida del suo camion. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il conducente ha avvertito un malore improvviso mentre il mezzo pesante si trovava in marcia verso sud, poco prima dell’uscita di Campagna, nella fascia oraria del tardo pomeriggio, attorno alle 17:30. Nonostante il dolore e le difficoltà, l’autista ha mantenuto il controllo del mezzo tentando di accostare verso il lato della carreggiata, nella speranza di evitare collisioni con gli altri veicoli in transito. Purtroppo, la situazione è degenerata con un impatto contro il guardrail, che ha segnato la fine della corsa e della vita dell’uomo.
L’incidente ha immediatamente attirato l’attenzione di automobilisti e operatori della viabilità. Sul luogo dell’accaduto sono giunti in pochi minuti i soccorsi sanitari, tra cui un’ambulanza dei volontari della Vopi e un’auto medica proveniente da Oliveto Citra, gestita dall’Asl di Salerno. Ad affiancare il personale sanitario sono intervenuti anche gli agenti della polizia stradale e gli ausiliari del traffico dell’Anas, la società del gruppo Fs che gestisce la manutenzione e la sicurezza della rete autostradale. Purtroppo, i tentativi di soccorrere l’uomo si sono rivelati vani: il personale medico, una volta raggiunto il camion, ha potuto solo constatare il decesso del conducente, per cause ritenute inizialmente riconducibili al malore avvertito durante la guida.
La dinamica dell’accaduto è al centro degli accertamenti delle forze dell’ordine, che stanno lavorando per comprendere con precisione come si siano svolti i fatti. Gli investigatori della polizia stradale hanno eseguito rilievi accurati sul luogo dell’incidente e stanno ascoltando le prime testimonianze delle persone in transito al momento dell’evento. Particolare attenzione viene riservata alla possibile acquisizione di filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza installate lungo il tratto autostradale, utili per chiarire ulteriormente la sequenza dei fatti e verificare eventuali altri elementi che possano aver influito sul tragico esito.
Le operazioni di soccorso e di rilievo, protrattesi per diverse ore, hanno causato notevoli disagi alla circolazione sull’A2 in direzione sud. Alla scena dell’incidente si sono formate lunghe code di veicoli, con rallentamenti significativi per gli automobilisti diretti verso la Calabria. Il traffico, come previsto in queste situazioni, è stato temporaneamente deviato in loco per consentire ai mezzi di soccorso di operare in sicurezza e agevolare le operazioni di rimozione del camion. I tecnici e gli operatori dell’Anas hanno collaborato per mettere in sicurezza l’area, predisponendo la segnaletica necessaria e gestendo le deviazioni in modo da limitare al massimo l’impatto sulla circolazione.
Contestualmente, la procura della Repubblica è stata informata dell’accaduto e ha avviato un fascicolo per gli approfondimenti del caso. Si tratta di una procedura standard in incidenti con esito mortale, finalizzata a garantire un’indagine completa e trasparente su quanto avvenuto, oltre a stabilire eventuali responsabilità o concause. La salma dell’uomo è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti previsti, inclusa l’eventuale autopsia nel caso in cui fosse ritenuta necessaria per chiarire l’esatta causa del decesso.
La tragicità dell’episodio ha suscitato cordoglio nei commilitoni della vittima e nelle comunità locali, dove l’autotrasportatore era conosciuto e apprezzato. Per diversi automobilisti coinvolti nel rallentamento, la scena è stata fonte di preoccupazione, ricordando ancora una volta i rischi legati a malori improvvisi alla guida di mezzi pesanti. In casi come questo, purtroppo, anche una reazione tempestiva come quella messa in atto dal conducente non è sufficiente a evitare conseguenze drammatiche.



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