Nella trasmissione televisiva “Le Iene”, andata in onda su Italia 1, sono state presentate due nuove testimonianze, mai raccolte precedentemente, di un uomo e una donna che, pur non conoscendosi, affermano di aver assistito direttamente al passaggio di Mariarosa Cappa, nel primo caso, e di una delle sue figlie, nel secondo, la mattina del 13 agosto 2007, data dell’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco (Pavia).
Tali testimonianze, qualora risultassero veritiere e confermate, potrebbero corroborare la deposizione dell’operaio Marco Muschitta, il quale aveva dichiarato di aver visto uscire, quella mattina, da via Pascoli, dove si trova la residenza dei Poggi, una giovane donna bionda in bicicletta. Tale deposizione era stata successivamente giudicata inattendibile dagli organi investigativi. Gli autori della trasmissione hanno precisato, all’inizio della puntata, di essere stati condannati in primo grado per diffamazione nei confronti della famiglia Cappa, ma di aver presentato ricorso in appello e di aver proseguito l’indagine.
I due presunti testimoni, che non si conoscono, sono una donna residente a Garlasco per molti anni, la quale afferma di frequentare lo stesso bar della madre delle sorelle Cappa, Mariarosa, zia di Chiara Poggi, con la quale si incontrava frequentemente per la colazione.
La seconda testimonianza è fornita da un uomo titolare di un’azienda locale, incontrato dall’inviato più volte nel corso dei mesi, il quale non ha mai comunicato le proprie osservazioni alle forze dell’ordine per evitare di essere coinvolto e per timore.
Entrambi i testimoni riferiscono di aver visto un soggetto nei pressi della residenza dei Poggi la mattina dell’omicidio: la donna, mentre si trovava in auto in via San Zeno, ha dichiarato di aver visto “un’autovettura giungere da sinistra e, all’altezza del distributore di carburante, essendo io ferma allo stop, ho ceduto il passo. La conducente guidava con le mani strette sul volante, poiché è solita guidare in quel modo, sono certa fosse lei, mi aveva anche notata”. Il fatto si sarebbe verificato tra le 9:15 e le 9:30 e le 10:00 di quella mattina. La donna è convinta si trattasse di Maria Rosa Poggi: “Sono assolutamente certa, si trattava di un’autovettura nera”. Aggiunge, tuttavia, di avere un dubbio: “Credo che davanti a lei ci fosse la figlia in bicicletta”.
L’individuo ha dichiarato: “Io, in data X, ho transitato per quel luogo e ho osservato una giovane donna di capelli biondi, in bicicletta di colore nero, con in mano uno strumento utensile.” “Non ricordo l’orario preciso. Mi dirigevo a Pavia e ho transitato per quel luogo, ma non sono in grado di identificare la giovane donna con lo strumento utensile. Mi è sembrata, mi è sembrata la Cappa.” Sarà ora compito degli inquirenti valutare se tali dichiarazioni possano costituire elementi di prova rilevanti per l’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Pavia, che attualmente vede come unico indagato Andrea Sempio.



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