Non solo la sinistra politica si oppone a un inasprimento delle misure di sicurezza. Anche il mondo intellettuale si sta mobilitando. Nel programma “A 4 di Sera Weekend” si discute di legittima difesa e violenza nelle scuole, e la giornalista Claudia Fusani fornisce un’analisi dettagliata delle posizioni del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra.
La giornalista sottolinea che il centro-sinistra chiede al governo maggiore certezza della pena e un incremento dei rimpatri degli stranieri che risiedono in Italia senza un regolare permesso di soggiorno e che commettono reati. Tuttavia, la giornalista evidenzia che tali richieste non vengono soddisfatte, non a causa dell’operato dei magistrati, ma per la carenza di strutture carcerarie adeguate. Successivamente, la giornalista critica le azioni del governo.
Decreto Sicurezza
L’opinione di Claudia Fusani a #4disera Weekend pic.twitter.com/YIQsxCFCpw
— 4 di sera (@4disera) January 17, 2026
La sicurezza rappresenta un tema centrale, e in merito a specifici eventi, come la legittima difesa, il Ministro Salvini ha predisposto un pacchetto di sicurezza a novembre, in seguito all’assoluzione per Open Arms, riprendendo il discorso sulla sicurezza, ambito in cui si ritiene di eccellere. Tuttavia, l’associazione del pacchetto sicurezza con l’incidente di La Spezia appare infondata.
Il conduttore Roberto Poletti ricorda che il provvedimento è frutto del lavoro congiunto di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, e non di una singola iniziativa del Ministro Salvini. Francesco Filini, deputato di Fratelli d’Italia e ospite del talk di Rete 4, sostiene che il nuovo decreto sicurezza, pur nei limiti delle competenze governative e parlamentari, introduce norme di buon senso. Ad esempio, il divieto di vendita di coltelli ai minori è ritenuto un provvedimento ragionevole, considerando l’attuale contesto di violenza giovanile e l’ingresso di coltelli nelle scuole.
L’onorevole Filini interroga la sinistra sulla sua posizione riguardo alla vendita di coltelli ai minori, sottolineando l’importanza di norme di buon senso. La conduttrice Francesca Barra interviene ricordando che il coltello in questione proveniva dall’abitazione del soggetto coinvolto. Il deputato Filini replica evidenziando il problema più ampio della diffusione di coltelli tra i giovani e nelle scuole, e la necessità di un divieto, riconoscendo al contempo la difficoltà di intervenire con normative specifiche, che richiedono un’azione culturale più ampia.
PRECEDENTE
“Tracce di sangue rinvenute in diverse aree” – Scomparsa di Federica Torzullo, le indagini si concentrano sul marito



Add comment