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Una mamma condivide un momento speciale e il web si divide



Da anni si discute se alle mamme convenga dare il latte ai bambini dove tutti possono vedere. In realtà, la questione gira da molto prima di oggi. A quanto pare, qualcun altro ha deciso di intervenire nella faccenda.



Una mamma giovane ha detto la sua. Così, tanti si sono irritati. Leggete oltre se volete capire com’è andata. Una donna con un bimbo piccolo capisce subito una cosa: il latte serve quando il corpo del figlio lo chiede, non quando è comodo. Mentre certe mamme abbassano lo sguardo nei bar o sui mezzi, questa qui teneva la testa alta. Piuttosto che nascondersi, scelse di mostrare con naturalezza quel gesto semplice ma spesso giudicato. Il suo silenzio parlava chiaro mentre allattava su una panchina affollata. Nessun annuncio gridato, solo l’evidenza tranquilla di chi fa ciò che deve senza permessi.

Ogni volta che la piccola ha fame, Trinati le dà il seno. Dove capita, succede: in mezzo alla gente, seduta su una panchina, vicino a un bancomat. Non cerca posti nascosti, non abbassa lo sguardo. La cosa però mette in difficoltà chi guarda, certe persone fissano come se vedessero qualcosa di raro. Alcuni addetti ai negozi hanno chiesto – anzi, quasi spinto – lei e la bimba dentro stanzini pieni di secchi e scopa a mano. Dentro, dicevano, era meglio per tutti. Lei ci va, senza discutere, ma quel buio non le piace affatto.

Ogni tanto arriva una domanda, non solo commenti da persone mai viste. Sono spesso amici o parenti a chiedere: «Quanto durerà ancora questa cosa?». La sua risposta è sempre uguale: «Fino a quando sarà necessario». Poi qualcuno butta lì un’osservazione imbarazzante, tipo allattare la bambina fin dentro il nido».

Stufa di essere guardata male mentre allatta, Trinati non ne può più dei commenti sul suo corpo. Avere sentito certe cose la fa ridere, quasi. Parlando con un giornale ha detto una frase secca: “Ma davvero? Guardate com’è fatto un seno quando si allatta. I miei non somigliano certo a quelli dei film. Niente da immaginare, zero”. Ha chiuso così, con un tono tra lo sdegnato e il divertito

E ha continuato: “Queste sono praticamente mammelle in questo momento. Non fatevi problemi! Non sto cercando di rubarvi l’uomo o la donna con queste ragazzacce! Per me, sono diventate così lontane dal sentirsi una parte sessuale del mio corpo. In questo momento appartengono a mia figlia per nutrirla, sia fisicamente che emotivamente”.

Mentre dava il latte alla bambina, ha deciso di immortalare quel momento con una fotografia. L’immagine non era solo un ricordo personale, bensì uno strumento per aprire gli occhi a chi guarda con imbarazzo. Così, davanti a tutti, ha mostrato qualcosa di naturale come respirare. La reazione? Mescolata, inevitabilmente. Alcuni hanno capito subito, altri ci arriveranno chissà quando. Il gesto sembrava semplice, ma pesava come mille discorsi mai fatti.

“Ho chiesto a mio figlio di scattare quella foto a Costco perché non voglio mai dimenticare (e [voglio] mostrare a mia figlia in futuro) quanto noi, come madri, siamo disposte a fare per garantire che i nostri figli siano ben curati, indipendentemente dalla situazione”, ha detto.

“I bisogni della mia bambina vengono molto prima dei tentativi di chiunque altro di farmi sentire inappropriata per questo atto a volte pubblico di nutrire e/o confortare i miei figli”, ha scritto nella didascalia del post su Instagram.

Come la vedi riguardo all’allattare in giro per strada? Tante opinioni girano intorno a questo tema. Scrivici cosa ti passa per la testa qui sotto.



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