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Shock sulla tangenziale: bambino di 6 anni visto vagare nudo e scalzo nella notte



Un episodio preoccupante si è verificato a Modena, dove un bambino di sei anni è stato trovato vagare nudo e scalzo sulla tangenziale. Il piccolo è stato salvato grazie all’intervento della Polizia locale e di alcuni consiglieri comunali che, per caso, stavano transitando lungo quella strada nella notte di sabato 31 gennaio.



Secondo quanto riportato dal consigliere comunale Giovanni Bertoldi al Resto del Carlino, il bambino camminava sul marciapiede della tangenziale quando è stato notato. “Ho visto nel buio quelle mutandine di colore rosso. Il bambino era scalzo e svestito,” ha dichiarato Bertoldi. Poiché non era possibile fermarsi immediatamente, è stato attivato il lampeggiante dell’auto per fare inversione e raggiungerlo. Nel frattempo, un cittadino, che Bertoldi ha voluto ringraziare, si era già fermato e, appena aperta la portiera, il piccolo è salito in auto.

L’intervento del cittadino ha permesso di mettere in sicurezza il bambino, che è stato poi accompagnato nell’auto della Polizia locale, a bordo della quale si trovavano anche Bertoldi e il suo collega Gianluca Fanti. I due consiglieri stavano tornando da un evento istituzionale in un comune vicino. Una volta a bordo, gli agenti hanno iniziato a porre domande al piccolo per cercare di comprendere la situazione.

Poco dopo, è arrivato il padre del bambino, visibilmente agitato, che ha spiegato quanto accaduto. Il piccolo, affetto da un disturbo dello spettro autistico, era riuscito ad allontanarsi da casa da solo. Dopo aver verificato la situazione, la Polizia ha riportato il bambino a casa, riaffidandolo alla famiglia.

Se non fosse stato notato immediatamente, l’esito della situazione avrebbe potuto essere molto più grave. Solo pochi giorni prima, in provincia di Belluno, un altro episodio simile aveva avuto luogo: un ragazzo di undici anni era stato fatto scendere da un autobus perché non in possesso del biglietto corretto. La sua camminata al freddo gli era costata una leggera ipotermia, mentre l’autista era stato sospeso in attesa di accertamenti.

Questo incidente mette in luce l’importanza della vigilanza e della prontezza di reazione da parte dei cittadini e delle autorità. Il tempestivo intervento dei consiglieri comunali e del cittadino ha evitato conseguenze potenzialmente drammatiche per il bambino, evidenziando come la collaborazione tra la comunità e le forze dell’ordine possa fare la differenza in situazioni di emergenza.

La Polizia locale di Modena ha successivamente sottolineato l’importanza di segnalare comportamenti sospetti o situazioni anomale, in particolare quando coinvolgono minori. La sicurezza dei bambini è una responsabilità condivisa, e ogni cittadino è invitato a prestare attenzione e a intervenire quando necessario.

La storia del piccolo di Modena è un promemoria della fragilità della sicurezza infantile e dell’importanza di una rete di supporto attenta e reattiva. La comunità è stata fortunata ad avere cittadini e funzionari pronti a intervenire, evitando così una possibile tragedia. La Polizia ha ribadito che la comunicazione e la cooperazione tra i membri della comunità e le autorità sono fondamentali per garantire la sicurezza dei più vulnerabili.



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