​​


Lorenzo Marte, rubati il camper e la gattina Martufella: ritrovati dopo l’appello, “Grazie a tutti”



La vicenda che aveva tenuto con il fiato sospeso amici, conoscenti e centinaia di utenti sui social si è conclusa con un lieto fine. Lorenzo Marte, attore, regista e prestigiatore, ha annunciato di aver ritrovato sia il camper sia la sua gattina Martufella, sottratti nel tardo pomeriggio di domenica 1° febbraio. A dare la notizia è stato lo stesso artista con un messaggio pubblicato online, nel quale ha raccontato i momenti concitati del ritrovamento e ha ringraziato chi si è mobilitato per aiutarlo.



«Trovata Martufella e anche il camper. Sta bene e ha subito chiesto le crocchette!». Con queste parole Lorenzo Marte ha aperto il post che ha messo fine a ore di apprensione. Il furto era avvenuto intorno alle 18 in via Ignazio Danti, all’angolo con piazza Tolomeo, nel quartiere Pigneto, a Roma. Secondo quanto ricostruito, ad agire sarebbero state tre persone: due impegnate materialmente nel colpo e una terza con il ruolo di palo.

Determinante, per il ritrovamento, è stata la rete di condivisioni nate dopo l’appello lanciato dall’attore. «Grazie alle vostre condivisioni una signora, Marina, ha visto il camper con la gatta dentro e mi ha subito chiamato!», ha spiegato. Il mezzo è stato individuato nella zona di Villa Gordiani, a breve distanza dal punto in cui era stato rubato. Una circostanza che ha fatto tirare un sospiro di sollievo al proprietario, convinto fino a poche ore prima che le possibilità di recupero fossero minime.

Il camper, un Elnagh Ford Transit di piccole dimensioni, bianco con una striscia rossa lungo entrambi i lati, era diventato negli ultimi mesi la casa di Lorenzo Marte. L’uomo aveva trascorso l’intera giornata di domenica all’interno del veicolo, parcheggiato nel quartiere. Dopo pranzo si era allontanato per pochi minuti, dirigendosi in un bar della zona per prendere un caffè e lavorare alla sceneggiatura a cui stava dedicando le ultime settimane. Al ritorno, però, il mezzo non era più lì.

Una sparizione improvvisa che aveva lasciato l’artista senza parole. All’interno del camper, oltre agli effetti personali, c’era tutto ciò che per lui aveva valore quotidiano: abiti, strumenti di lavoro e soprattutto Martufella, la gattina che lo accompagna da cinque anni. «Il camper era parcheggiato al Pigneto da tre settimane e non ci sono mai stati problemi. In questa zona abita la mia compagna. All’interno del veicolo c’era tutta la mia vita», aveva raccontato nei momenti successivi al furto.

La storia della gattina aveva colpito particolarmente l’opinione pubblica. «L’ho trovata cinque anni fa durante un giro in Sicilia con la mia bicicletta», aveva spiegato Lorenzo Marte. «Era spaventata e così l’ho presa e siamo venuti a vivere qui a Roma». Nel tempo, dopo aver lasciato casa, l’attore aveva deciso di trasferirsi stabilmente nel camper, trasformandolo nella sua abitazione. Una scelta di vita che rendeva il furto ancora più devastante dal punto di vista umano.

Dopo la denuncia presentata ai carabinieri, l’uomo aveva affidato ai social il suo appello, pubblicando le immagini del camper e della gattina, riconoscibile per un collarino rosa con il numero di telefono del proprietario. «Sono disperato», aveva scritto, spiegando di essere rimasto soltanto con i vestiti che indossava in quel momento, il computer portatile e il cellulare.

La mobilitazione è stata immediata. Decine di messaggi, condivisioni e segnalazioni hanno iniziato a circolare nel giro di poche ore, fino alla telefonata decisiva arrivata da una cittadina che aveva notato il mezzo parcheggiato con la gatta all’interno. «Non ci speravo ma ce l’abbiamo fatta», ha commentato Lorenzo Marte dopo il ritrovamento. «Adesso dovrò ricomprare un po’ di roba, tra cui il blocchetto di avviamento, ma il peggio è passato».

Il momento dell’abbraccio con Martufella è stato immortalato in una foto pubblicata online, diventata rapidamente simbolo della conclusione positiva della vicenda. «Grazie a tutti davvero, mi sono arrivati tanti messaggi e vi ho sentiti vicini», ha aggiunto l’attore, sottolineando come la solidarietà dimostrata abbia fatto la differenza in una situazione che sembrava ormai compromessa.



Add comment