Carlo Dei Lazzaretti, 72 anni, pugliese di Lecce, ha celebrato il matrimonio di suo figlio dopo essere diventato sacerdote in età avanzata, al termine di un percorso personale e spirituale iniziato in seguito a un grave lutto familiare. La sua storia unisce vita laica, paternità, dolore e vocazione religiosa, maturata quando aveva già cresciuto tre figli ed era diventato nonno di cinque nipoti.
Per gran parte della sua vita Carlo Dei Lazzaretti ha lavorato come commercialista e tributarista nel Salento, conducendo un’esistenza lontana dal ministero ecclesiastico. La svolta è arrivata dopo la morte della moglie, un evento che ha segnato profondamente il 72enne. Secondo quanto riferito da persone a lui vicine, quel lutto lo avrebbe gettato in una crisi personale profonda, superata solo attraverso un percorso di fede sempre più intenso. Proprio da quella esperienza sarebbe nata la decisione di intraprendere il cammino verso il sacerdozio.
La possibilità di diventare prete, anche in età matura, è prevista dalle norme della Chiesa cattolica: un uomo vedovo, con figli già adulti, può essere ammesso all’ordinazione sacerdotale. Nel caso di Carlo Dei Lazzaretti, la scelta è stata accompagnata da un lungo periodo di formazione e discernimento.
Il suo nuovo percorso è iniziato al Centro Servo di Yahvè di Porto San Giorgio, nelle Marche, dove ha vissuto insieme a numerosi aspiranti seminaristi. Qui ha seguito il cammino di preparazione spirituale guidato da Kiko Argüello e dall’équipe internazionale del Cammino neocatecumenale. Successivamente è entrato nel seminario Redemptoris Mater di Puebla, in Messico, proseguendo la formazione lontano dall’Italia.
Dopo anni di studio e preparazione, Carlo Dei Lazzaretti è stato ordinato sacerdote il 10 febbraio 2023 nella cattedrale di Puebla, per mano dell’arcivescovo Víctor Sánchez Espinosa. Un momento che ha segnato ufficialmente l’inizio della sua nuova vita, molto diversa da quella precedente trascorsa tra lavoro, famiglia e impegni professionali.
Dopo l’ordinazione, il sacerdote si è trasferito stabilmente in Messico, dove oggi svolge il suo ministero in un quartiere popolare chiamato Tres Cruces. Qui è diventato punto di riferimento per la comunità locale, inserendosi in un contesto sociale e culturale distante dalle sue origini, ma che ha accolto come nuova casa.
In un primo momento, secondo quanto raccontato, i figli avrebbero vissuto con difficoltà la decisione del padre di diventare sacerdote. Con il tempo, però, la scelta è stata accettata e condivisa. Un segno tangibile di questo riavvicinamento è arrivato con la celebrazione del matrimonio di uno dei figli.
Nella parrocchia messicana “La Sagrada Familia de Nazaret”, Carlo Dei Lazzaretti ha infatti celebrato le nozze del figlio Roberto con la moglie Sara. Una cerimonia che ha unito la dimensione familiare e quella sacerdotale, a tre anni di distanza dalla sua ordinazione. Alla festa hanno partecipato i familiari arrivati dall’Italia e i parrocchiani del quartiere in cui il sacerdote è in servizio.



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