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Tentata estorsione, Mediaset denunciata: la lettera alle discoteche diventa un boomerang



L’avvocato Ivano Chiesa ha reagito prontamente alla notizia diffusa da Fanpage.it riguardo alla lettera inviata da Mediaset ai locali pubblici che ospiteranno Fabrizio Corona. In un video condiviso sui suoi social, il legale del noto personaggio ha rivelato una mossa clamorosa: la decisione di denunciare la rete televisiva per tentata estorsione.



La lettera di Mediaset ha avvertito i gestori di discoteche e altri locali di prestare attenzione al comportamento degli ospiti, suggerendo che potrebbero diventare corresponsabili di condotte illecite. Chiesa ha commentato questa strategia, affermando: “È comparsa la notizia secondo cui Mediaset ha inviato delle missive ai gestori di locali pubblici… per dire ‘State attenti e presidiate, controllate bene il comportamento degli ospiti che avete’”. Secondo lui, il messaggio è chiaro: anche se non vengono nominati esplicitamente, tutti sanno che si tratta di Fabrizio Corona.

Il legale ha approfondito la questione giuridica, dichiarando che la richiesta di Mediaset non ha fondamento legale. “È una cosa molto grave, ma soprattutto ha un fondamento, una pretesa del genere, secondo me non ce l’ha. Non ce l’ha, perché?” ha spiegato Chiesa. Ha continuato a illustrare che l’unico caso in cui esiste responsabilità per omesso controllo di una diffamazione è quello del direttore di un giornale. “Non il cittadino normale. Ma il gestore di una discoteca ha il dovere di impedire che uno dica qualcosa di sconveniente?” ha chiesto retoricamente.

Chiesa ha poi sottolineato l’impossibilità pratica della richiesta di Mediaset. “Una condotta del genere, peraltro, come potrebbe essere pretesa? Facciamo che sia possibile, e il gestore come farebbe? Quando Fabrizio, nel caso stesse dicendo qualcosa che non va, cosa fa? Gli mette un sacchetto sulla testa?” ha ironizzato, evidenziando l’assurdità della situazione. Ha continuato a porre domande provocatorie, chiarendo che è impossibile stabilire se una dichiarazione sia difamatoria senza un’adeguata valutazione.

L’avvocato ha messo in luce l’effetto intimidatorio della lettera di Mediaset. “Succede però che chi riceve la missiva in questione, non avendo studiato la mia materia, si intimidisce, si spaventa, si preoccupa… il rischio che si corre è che non gli facciano neanche fare le serate. E quindi gli impediscono di lavorare.” Chiesa ha accusato la rete di avere come obiettivo reale non la tutela legale, ma l’intimidazione dei gestori affinché non ospitino Corona.

Con un annuncio sorprendente, Chiesa ha dichiarato: “Ora, è una cosa, ripeto, molto seria e siccome influisce non soltanto sul diritto di dire quello che si vuole e la libertà di espressione che c’è in questo paese, ma influisce in questo caso potenzialmente anche sul diritto al lavoro, Fabrizio, che è molto arrabbiato, ha deciso di denunciare Mediaset per tentata estorsione o per qualunque altro reato che la Procura della Repubblica vorrà ravvisare nei fatti in questione.”

Il legale ha chiuso il suo intervento con una domanda provocatoria: “Hanno tentato di silenziare Fabrizio sui social, adesso vogliono silenziarlo negli esercizi pubblici, domani cosa vorranno fare? Impedirgli di parlare anche in casa sua?”. Questa affermazione sottolinea la crescente tensione tra Fabrizio Corona e Mediaset, un conflitto che sembra destinato a proseguire.



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