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Fabio Concato e Matteo Trullu, ospiti della terza puntata di The Voice Senior 2026



Fabio Concato e Matteo Trullu, ospiti della terza puntata di The Voice Senior 2026, sono stati tra i momenti musicali più attesi della serata andata in onda venerdì 23 ottobre su Rai1. Il programma, condotto da Antonella Clerici, ha proseguito la fase delle selezioni per il talent dedicato alle voci over: sul palco si sono alternate performance di concorrenti con percorsi e età diverse, mentre i quattro coach — Fiorella Mannoia, Arisa, Nek e il duo composto da Clementino e Rocco Hunt — hanno definito ulteriori componenti delle proprie squadre.



Fabio Concato e Matteo Trullu, ospiti della terza puntata di The Voice Senior 2026

La serata ha riservato spazio agli ospiti: il cantautore Fabio Concato è salito sul palco per un duetto con Arisa intorno al brano “Rosalina”, offrendo un momento di intrattenimento che ha introdotto una parentesi diversa dalle gare. A seguire è intervenuto Matteo Trullu, giovane artista noto per essere il vincitore di The Voice Kids e per aver rappresentato l’Italia allo Junior Eurovision Song Contest; la sua presenza ha creato un ponte con le esperienze del format rivolte alle fasce più giovani, arricchendo la scaletta con un contributo esterno alle selezioni degli over.

Per un approfondimento sul contesto, è disponibile anche la voce dedicata a The Voice Senior – RaiPlay (sito ufficiale Rai).

Scelte dei coach e nuovi ingressi nelle squadre

La puntata è stata scandita dalle scelte dei coach, che hanno modellato i team in vista delle fasi successive. Fiorella Mannoia ha rafforzato la propria squadra con tre ingressi: Anna Cuomo, sessantenne residente a Milano, che si è esibita in “Brivido caldo” dei Matia Bazar; Mirco Botta, 61 anni, di Monterenzio (Bologna), con “Che fantastica storia è la vita” di Antonello Venditti; e Claudio Sanfilippo, 66enne di Siziano (Pavia), il cui percorso musicale è accompagnato dalla menzione di una targa Tenco conseguita nel 1996.

Il duo di coach Clementino e Rocco Hunt ha inserito nel proprio team Rubina Cecere, 64 anni, originaria di Santa Maria Capua Vetere, che ha interpretato “Per sempre sì” di Sal Da Vinci. La scelta conferma la logica competitiva che contraddistingue la costruzione dei team: ogni ingresso contribuisce a delineare identità e potenzialità della formazione.

Arisa ha portato nella sua squadra due concorrenti: Anna Maria Mandrini, 61 anni, di La Spezia, che ha cantato “Lady Marmalade” (brano noto anche per l’interpretazione di Christina Aguilera), e Renzo Levi Minzi, 83 anni, di Padova, che ha proposto “Come il sole all’improvviso” di Zucchero. Del passato di Minzi viene ricordata l’associazione con il gruppo I Delfini, formazione nata nel 1961 che in passato ha pubblicato album anche negli Stati Uniti, elemento che contribuisce a qualificare il suo profilo artistico.

Nek ha completato le proprie scelte accogliendo Pasqualino Costantini, 75 anni, di Lanciano, che ha eseguito “L’acrobata” di Michele Zarrillo, e Beppe Dettori, 61enne di Stintino, che ha interpretato “Spunta la luna dal monte”. Sul profilo di Dettori è segnalata un’esperienza con il gruppo Tazenda: è stato membro della formazione dal 2006 al 2012 e ha calcato il palco del Festival di Sanremo nel 2009 al fianco di Marco Carta.

La varietà dei repertori proposti — che ha spaziato dal patrimonio della canzone italiana a brani internazionali — e l’ampiezza anagrafica dei partecipanti, che vanno dai sessanta agli oltre ottant’anni, hanno offerto ai coach una scelta ampia e diversificata. Le esibizioni individuali, parte integrante della serata, hanno consentito di mettere a confronto stili e storie musicali differenti, confermando il format focalizzato sulle voci mature.

Sul piano degli ascolti, la puntata del 23 ottobre ha registrato 3 milioni e 400 mila spettatori con una share del 24,5%, il dato più alto dell’edizione fino a quel momento e l’appuntamento più visto della serie di puntate trasmesse. Il risultato conferma un crescente interesse del pubblico verso questa fase della competizione.

La struttura della puntata ha mantenuto il tradizionale equilibrio tra conduzione, scelte dei coach e interventi degli ospiti: ogni ingresso in squadra segna un passo nel percorso verso le fasi decisive del torneo. Con le selezioni in diretta, il mosaico delle formazioni continua a prendere forma, lasciando aperti i prossimi sviluppi su quali concorrenti riusciranno a proseguire e su come evolveranno i rapporti e le strategie all’interno dei team.

La serata si è conclusa con la conferma degli ingressi documentati e con la presenza degli ospiti annunciati; resta ora da vedere come le scelte operate in questa fase incideranno sulle puntate successive e su quale equilibrio finale emergerà tra esperienza, repertorio e personalità artistiche.

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