Detrazioni fiscali: arrivano tagli ai ticket sanitari e non solo

Bisogna davvero pensare che il governo stia davvero parlando di una giungla sulle detrazioni fiscali? E’ vero che bisogna trovare i fondi per portare avanti tutte le promesse che hanno fatto in campagna elettorale, ma cosi facendo stanno mettendo molte preoccupazioni ai cittadini ignari di tutto ciò.

Detrazioni fiscali: nella prossima legge di bilancio il governo potrà mettere in atto molte modifiche. Le nuove norme potranno portare a significativi tagli misure fiscali. Ovviamente, quando si parla di manovra inevitabilmente si parla di tagli per trovare i fondi e coperture.

La prossima legge finanziaria avrà un complessivo netto di 40 miliardi circa. Questi soldi servono a far fronte alle misure per il superamento della legge Fornero, la Flat tax tanto osannato da Matteo Salvini, e il reddito di cittadinanza per quanto riguarda Di Maio.

Deve essere circa 2019, è come l’uso delle risorse

Gli ultimi conti per quanto riguarda la manovra finanziaria dimostrano che mancano all’appello 13 di 40 miliardi. Ovviamente queste risorse vanno recuperati facendo tagli. Gli attuali tagli alla spesa fino adesso messi in preventivo produrrebbero circa 3 miliardi di euro. Questi, sarebbero frutto delle spese dei singoli ministeri e delle infrastrutture di pubblica amministrazione.

Detrazione fiscale del 1019, ecco quali sono i bonus fiscali al rischio

Ancora nuovi tagli per il bonus fiscali sul fronte delle energie fossili per agricoltori e trasportatori. Altre possibili detrazioni derivano per le spese veterinarie, tra sussidi per le spese funerarie.

Queste le parole di Domenico Proietti: ‘L’ipotesi circolata in questi giorni di un taglio pari al 2% dell’aliquota degli oneri detraibili al 19% (tra i quali le spese mediche, le spese per l’assistenza personale, gli interessi passivi dei mutui per la prima casa, le spese universitarie o le spese per asili nido) garantirebbe allo Stato un maggior gettito intorno ai 580 milioni di euro, ma graverebbe per oltre il 70% sui redditi fino a 35.000 euro lordi annui. Un costo che, quindi, ricadrebbe nuovamente sui redditi medio bassi’.

Possibile stangata per l’acquisto della prima casa

Fino ad oggi il governo non ha mai affermato il fatto, ma stando diversi quotidiani nazionali che studiano il caso, il governo dovrebbe decidere di intervenire sulla detrazioni concesse a chi vuole affrontare un mutuo per l’acquisto della prima casa.

In poche parole, la detrazione attuale che è al 19%, potrebbe arrivare al 17%. Una brutta notizia per tutti coloro che dicevano di comprare la prima casa, infatti nel momento in cui strade si dovesse impennare, di conseguenza interessi del mutuo inevitabilmente aumenterà.

Non si ferma qui, i tagli potrebbero arrivare come un’onda d’urto sulle spese mediche e assicurazioni. Questi interventi ovviamente porteranno sconquasso a quei milioni di italiani contribuenti che già sono contrari all’introduzione del reddito di cittadinanza. Certo, trattandosi di tagli che non gioiscono la popolazione, possiamo affermare che il governo farà di tutto per non metterli in atto.

Spese detraibili per i figli a carico 2018

Le spese detraibili effettuate dal contribuente familiari a carico in particolar modo le detrazioni figli a carico 2018 maggiorenni e minorenni, spettanti quindi alle famiglie sono pari a : · per i figli di età inferiore o uguale a 3 anni, spetta una detrazione base di 1.220 Euro; · per i figli a carico con più di 3 anni: la detrazione è pari a 950 Euro per ciascun figlio; · per i figli portatori di handicap: prevista una quota aggiuntiva da 200 a 400 euro. · Nessuno sconto sui redditi oltre i 95.000 euro. Per maggiori informazioni leggi anche Novità 730 detrazioni familiari a carico. Dichiarazione redditi 2018: Elenco Spese Deducibili e Detraibili: Dichiarazione dei redditi 2018 elenco spese deducibili e elenco spese detraibili, i contribuenti possono scaricare le spese entro una certa tipologia e misura, stabilite dallo Stato con il tetto massimo di oneri deducibili.

Le spese e gli oneri deducibili in dichiarazione dei redditi 2018, vanno indicate nel Rigo E21 – E31 Modello 730 e nel Rigo RP21 – RP31 nel Modello Redditi Persone Fisiche, e sono pertanto quelle sostenute nell’anno 2017. Elenco spese deducibili e elenco spese detraibili: · Spese mediche generiche senza franchigia. Tali spese, sono tramsesse direttamente all’Agenzia delle Entrate, elaborate ed inserite nel 730 precompilato 2017.

I cittadini che intendono opporsi all’utilizzo dei suddetti dati, devono darne specifica comunicazione all’Agenzia compilando il modulo opposizione, tramite sistema Tessera Sanitaria o non dando il proprio codice fiscale alla farmacia, in caso di acquisto di farmaci o prodotti medicali; · Oneri contributi previdenziali e assistenziali; · Oneri contributi fondi integrativi servizio sanitario nazionale; · Oneri contributi forme pensionistiche complementari e individuali se di importo inferiore a 5.164,57 euro; · Spese assistenza ai portatori di handicap; · assegni periodici di mantenimento al coniuge separato o divorziato, ad esclusione degli assegni periodici di mantenimento ai figli; · Beneficenza a favore di istituti religiosi; · Cedolare secca; · Beneficenza a favore delle organizzazioni non governative;

· Beneficenza a favore di ONLUS al 26% con limite massimo a 30.000,00 euro; Erogazioni liberali ai partiti: 26%; Beneficenza a favore di università, enti di ricerca al 26%; · Rendite, vitalizi, assegni alimentari ed altri oneri; · Spese Contributi Colf, Badanti, Baby sitter fino all’importo di 1.549,37 euro. Non è deducibile il contributo forfettario di 1.000 euro versato al fine di regolarizzazione lavoratori dipendenti stranieri. Dichiarazione redditi 2018 spese deducibili: Elenco Spese deducibili dichiarazione dei redditi: · Ticket del Servizio Sanitario Nazionale; · Assistenza infermieristica e riabilitativa disabili: se prescritta da un medico. · Spese sanitarie disabilli deducibili: Le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica, sostenute dai disabili sono interamente deducibili dal reddito complessivo e riguardano la seguente tipologia di oneri: personale infermieristico e operatori tecnici assistenziali, personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo personale con la qualifica di educatore professionale, personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale. · Spese assistenza e ricovero Disabili: non è possibile dedurre l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica. Per poter beenficiare della deduzione, è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza. · Contributi previdenziali ed assistenziali e volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza, sono oneri deducibili dalla dichiarazione dei redditi annuale anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico e sempre se versati secondo le disposizioni di legge. Rientrano pertanto come oneri deducibili le spese sostenute dal dichiarante o per conto dei suoi famigliari a carico le seguenti voci di spesa: o Contributi previdenziali e assistenziali. o Contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale; o Contributi per forme pensionistiche complementari e individuali per un importo non superiore a 5.164,57 euro; o Contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL: riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici (c.d. assicurazione casalinghe); o Riscatto anni di laurea. o Ricongiunzione contributi; · Assegni periodici per il mantenimento coniuge separato o divorziato, sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi mentre sono esclusi gli assegni periodici per il mantenimento dei figli. Nello specifico nell’Elenco Spese mediche assistenza disabili Deducibili: Le spese deducibili mediche generiche e quelle di assistenza specifica previste dalla lettera b) dell’art. 10 del Tuir sostenute dai disabili ai sensi dell’art. 3 della L. 5 febbraio 1992, n. 104, sono interamente deducibili dal reddito complessivo e, nello specifico, riguardano quelle relative · spese deducibili Assistenza infermieristica e riabilitativa; · spese deducibili Personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato; all’assistenza diretta della persona; · spese deducibili Personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; · spese deducibili Personale con la qualifica di educatore professionale; · spese deducibili Personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale. Le persone disabili possono usufruire della deduzione anche se percepiscono l’assegno di accompagnamento ma qualora ricoverate presso un istituto di assistenza e ricovero, non è possibile dedurre l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica. Elenco contributi previdenziali deducibili: Elenco contributi previdenziali e assistenziali deducibili in dichiarazione dei redditi, sono: · senza limiti di importo: i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per legge; i contributi facoltativi versati alla gestione pensionistica obbligatoria di appartenenza (anche per i familiari fiscalmente a carico); quelli versati ai fini di riscatto degli anni di laurea e ricongiunzione di periodi assicurativi, quelli versati al fondo dalle casalinghe. · fino a 5.164,57 euro: i contributi versati alle forme di previdenza complementare collettive (fondi pensione) e individuali (assicurazioni sulla vita); i contributi a favore delle persone fiscalmente a carico aventi reddito insufficiente a consentire la deduzione contributi. · fino a 1.549,37 euro: i contributi versati a favore di colf e badanti, per la parte a carico del datore di lavoro. Elenco spese deducibili e detraibili dichiarazione dei redditi, effettuate nell’interesse del contribuente: · Spese mediche sanitarie patologie con esenzione SSN; · Spese funebri detraibili massimo importo spesa detraibile 1.549,37 euro; · Spese di intermediazione immobiliare: inferiore a 1.000,00 euro; · Spese veterinarie detraibili solo se di importi superiori a 129,11 euro, ma con un limite massimo di 387,34 euro; · interessi mutui ipotecari acquisto dell’abitazione principale; · interessi mutui ipotecari acquisto di altri immobili; · interessi mutui contratti dopo il 1997 di recupero edilizio; · interessi mutui ipotecari stipulati ai fini di contruzione dell’abitazione principale; · interessi prestiti o mutui agrari: non possono essere detratti importi superiori ai redditi dei terreni dichiarati; · Spese assicurazione detraibili 2018: Premi assicurazioni sulla vita e infortuni: a condizione che la durata contrattuale non sia inferiore ai 5 anni e che non consenta a concessione di prestiti, importo massimo da portare a detrazione è di 530,00 euro mentre per quelli relativi a contratti con rischio di non autosufficienza è pari a 1.291,14 euro annui; · Beneficenza – Erogazioni Liberali 2018 a favore di: partiti politici, onlus, società ed associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, associazioni di promozione sociale, società di cultura “La Biennale di Venezia”, attività culturali ed artistiche, enti operanti nello spettacolo e fondazioni operanti nel settore musicale.

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