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“Mamma, dove sei?”. Il dramma della campionessa. Anna, il caso preoccupa tutti

“Aiutateci a trovarla!”. Un lungo sfogo su Facebook, un appello disperato alla ricerca di qualcuno che li aiuti a ritrovare Anna Fasol moglie e mamma di 59 anni scomparsa intorno alle 13.30 di lunedì 30 luglio mentre, pare, era a bordo della sua auto. Succede a Cittadella. La donna, capelli scuri e occhi castani, è alta 165 centimetri e di corporatura esile.A quanti apprende Anna Fasol è stata vista l’ultima volta nella zona Ca’ Onorai dove vive con la famiglia. Qualche ora dopo, non vedendola rientrare e non riuscendo a raggiungerla telefonicamente, i parenti si sono allarmati. Nel pomeriggio di lunedì il marito si è rivolto ai carabinieri della compagnia di Cittadella che hanno avviato le ricerche della donna e del veicolo. La scomparsa ha gettato nel panico la famiglia, sconvolta dall’inspiegabile gesto. Anna non aveva mai manifestato particolari problemi o disagi non stava seguendo alcuna terapia o cura e in casa nessuno ha mai sospettato la volontà di allontanarsi.

Nessuna spiegazione e nessun contatto da parte della donna, nessun comportamento che potesse far pensare alla sua scomparsa. Tutte le ipotesi investigative restano attualmente aperte. A lanciare l’allarme, che in poche ore ha ottenuto migliaia di condivisioni da ogni parte del Veneto e dalle zone limitrofe,era stata la figlia Marialaura Simonetto olimpionica di nuoto e più volte campionessa italiana. Specializzata nello stile libero, è stata allenata da Davide Pontarin.

 

Ha avuto successo soprattutto in staffetta, sia ai campionati italiani che in nazionale, con cui ha esordito agli europei giovanili del 2003. Ha vinto il suo primo titolo italiano ai campionati primaverili del 2005 di Riccione. L’esordio con la nazionale maggiore è avvenuto solo nel 2007 alle universiadi di Bangkok.Il 2008 è stato il suo anno migliore a livello italiano: ha vinto il suo unico titolo individuale e altri tre in staffetta e si è qualificata per gli europei di Eindhoven di marzo, dove con la staffetta 4×100 m stile libero.

Ha vinto la medaglia d’argento con Erika Ferraioli, Federica Pellegrini e Cristina Chiuso stabilendo il nuovo primato italiano in 3’41″06. In agosto è stata convocata per i Giochi Olimpici di Pechino in cui con la 4×100 m stile ha migliorato il primato italiano non riuscendo però a qualificarsi per la finale.

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