Mangia pollo al curry cinese, colpito da rara sindrome resta paralizzato dal naso in giù

È piuttosto incredibile la storia che stiamo per raccontarvi che ha come protagonista un uomo di 40 anni, il quale si può dire che è praticamente vivo per miracolo, per avere contratto una sindrome piuttosto pericolosa dopo avere mangiato del pollo al curry. L’uomo sarebbe rimasto paralizzato dal naso in giù, dopo aver mangiato del pollo al curry, mentre guardava suo figlio giocare a rugby a Cardiff. Il protagonista di questa vicenda è un uomo di 40 anni di nome David Braham, ovvero un papà di 3 figli che scuole ha rischiato la vita dopo aver mangiato del pollo al curry, molto probabilmente cinese. David sarebbe finito in coma ed una volta trasportato in ospedale, i  medici avrebbero diagnosticato un’ intossicazione alimentare piuttosto forte e pericolosa che gli ha scatenato una rara sindrome autoimmune chiamata sindrome di guillain-barré. Ma cerchiamo di capire bene che cosa è accaduto e che cos’è questa sindrome nello specifico.

Stava guardando la partita di rugby del figlio a Cardiff e nel frattempo stava anche mangiando del pollo al curry quando improvvisamente l’uomo si è sentito male, rimanendo letteralmente paralizzato dal naso in giù. Portato in ospedale, l’uomo è rimasto lì ricoverato incapace di muoversi neanche di respirare da solo per ben 4 mesi. In tutto questo tempo, i medici hanno tentato il tutto per tutto per riportarlo alla vita di tutti i giorni e finalmente dopo 4 mesi di terapia e di riabilitazione, oggi sta meglio, riesce a camminare da solo e di tanto in tanto viene fatto uscire dall’ospedale per qualche gentile concessione, ma tuttavia necessità ancora ordini continui monitoraggi e di visita.

Secondo quanto è emerso, sembra che l’uomo abbia rischiato davvero di morire molto probabilmente a causa di un batterio che si trova nel pollo, che forse non era stato cotto molto bene. “Mi sono preparato il piatto velocemente per vedere la partita di mio figlio, poco dopo ho iniziato a stare male: prima un formicolio alla mano, poi un malessere generale. Dopo 24 ore ero immobile in coma”, è questo il racconto del quarantenne. L’uomo è stato così portato immediatamente in ospedale e nel giro di pochi minuti personale medico, ha diagnosticato l’ intossicazione da cibo Campylobacter che gli avrebbe causato una rara sindrome chiamata.

La sindrome di guillain-barré è una condizione molto grave, ma anche molto rara che porta il sistema immunitario ad attaccare tutte le funzioni nervose. La sindrome è scatenata da infezioni tra cui anche un’ intossicazione alimentare, che nonostante sia piuttosto grave, nel caso in cui venga diagnosticata nel più breve tempo possibile, grazie alle cure antibiotiche e riabilitazione, i soggetti affetti possono guarire e tornare alla vita di sempre. Questo è quello che è accaduto proprio al protagonista di questa storia che nonostante siano trascorsi vari mesi a poco a poco sta tornando alla sua vita di tutti i giorni. «Il mio pensiero costante erano i miei tre figli», ha ammesso, «Ho fatto tutto per poter continuare a stare con loro».

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