Albano Carrisi corriere della droga, la verità: “Quando diventai cameriere…”

Pubblicato il: 31 Dicembre 2019 alle 7:53

Albano Carrisi è sempre stata una persona che ha tenuto fede alle sue origini, motivo per cui ha scelto Cellino San Marco come luogo dove fare crescere la sua famiglia. Nessun però avrebbe mai potuto immaginare un suo coinvolgimento nella droga come corriere. Ecco di cosa si tratta.

La droga ha ucciso Ylenia?

Albano Carrisi ha sempre parlato negativamente delle droghe, attribuendo a loro anche la morte della figlia Ylenia, che secondo il cantante è deceduta nel 1993 gettandosi nelle acque del Mississippi. Non a caso, Albano Carrisi ha raccontato che non sarebbe prima della sua scomparsa, era già successo che Ylenia si gettasse nel fiume mentre so trovava sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Il tutto però non finisce qui, dato che per Albano Carrisi lo spettro della droga potrebbe anche aver rovinato il suo matrimonio con Romina Power dato che la cantante non ha mai negato di aver fatto uso di marijuana quando era solo una ragazza. Ciò che stupisce i fan del cantante di Cellino San Marco però riguarda la vicinanza dell’artista alle droghe quando era solo un ragazzo. A raccontare tutto è stato proprio Albano Carrisi, ecco di cosa si tratta.

Albano Carrisi corriere della droga

Albano Carrisi ha sempre parlato in modo fiero del modo in cui ha raggiunto il successo nel mondo della musica. Era solo un ragazzo quando si trovava nella città di Milano dove lavorava come cameriere nello stesso locale in di tanto in tanto si metteva anche a cantare. Il tutto finché Pippo Baudo non ebbe modo di sentire la sua splendida voce e così convincerlo a fare un provino che cambio la sua vita.

In quello stesso periodo però ecco che per Albano Carrisi arrivo anche un altro tipo di proposta, ovvero quella relativa alla possibilità di diventare un corriere della droga, ma la risposta dell’artista già all’epoca fu esplicita.

“Ho sempre scelto la strada positiva”

Albano Carrisi nel corso della sua carriera ha sempre cercato di mettere in atto quella che fosse la ‘cosa giusta da fare’, anche quando si è trattato della richiesta di morte presunta della figlia Ylenia. Non a caso, quando era solo un ragazzo, si presentò ad Albano Carrisi la possibilità di diventare un corriere della droga per arrotondare la sua paga nel ristorante dove lavorava come cameriere.

A raccontare il tutto è stato lo stesso Albano Carrisi che ha dichiarato: “Ho Sempre scelto la strada della positività. Quanto diventai cameriere certa gente mi diceva ‘potresti dare delle bustine a chi ti dico io e potresti guadagnare molto di più’. Ma risposi che io con 25 mila lire al mese sto benissimo, non ho bisogno d’altro. Mi proponevano droga da portare ai loro clienti. Cosa che non ho accettato. È la fortuna di avere una famiglia solida alle spalle“.

 

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