Bollo auto esenzione per disabili con Legge 104, i dettagli da conoscere

Pubblicato il: 22 Gennaio 2019 alle 10:50

Vediamo insieme chi ha diritto all’esenzione del bollo auto con Legge 104. A tutt’oggi non esiste una risposta unica è valida per tutti. Infatti, esenzione bollo auto varia da caso a caso. Tuttavia, l’argomento ha interessato anche alcune rettifiche messe in vigore nel decreto Semplifica Italia del 2012.

Cerchiamo di fare chiarezza. Cosa è previsto? Questo tipo di agevolazioni sono sotto regolamento all’articolo numero 5 del decreto citato sopra.

Molti ci hanno posto delle domande su alcune ipotesi di esenzione specialmente con specifico riferimento per le persone disabili, con handicap riconosciuto dalla famosa legge 104 del 1992., prima va ricordato che per le persone disabili, mi sono altre agevolazioni, sempre attinenti all’automobile, come la detrazione IRPEF del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto, l’IVA agevolata al 4% sull’acquisto, e l’esenzione dal pagamento del imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Andiamo ora ad analizzare più specificatamente l’esenzione dal pagamento del bollo auto

Innanzitutto, vediamo di capire chi ha diritto alle agevolazioni, le categorie sono quattro: 1, i non vedenti e sordi, nelle definizioni date dalle leggi speciali. 2, i disabili con handicap psichico e mentale titolari dell’indennità di accompagnamento con un grave handicap certificato con verbale dalla commissione e l’accertamento dell’handicap press la ASL ai sensi del famoso comma 3 dell’articolo 3 della legge 104. 3, i disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, quelli con handicap grave derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della capacità deambulare, ed infine disabili con ridotte o impedite capacità motori ma, che non risultano contemporaneamente affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione di cui al punto precedente, è condizionato all’adattamento del veicolo.

Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio delle persone disabili. Se il portatore di handicap fiscalmente a carico di un suo familiare possiede il suo reddito annuo non superiore a circa €2800 può beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile, nel calcolo del citato limite di reddito non si tiene conto dei redditi esenti, come per esempio: le pensioni sociali, le indennità comprese quelle di accompagnamento, le pensioni e gli assegni erogati ai sordi e invalidi civili.

Non tutti i veicoli ovviamente possono essere oggetto dell’esenzione in generale vi ricordo il limite fino a 2000 centimetri cubici per le auto a benzina, fino a 2800 centimetri cubici per quelli diesel.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *