Calciomercato Inter, Marotta show “Sta per comprare un fenomeno”

In casa Inter si parla tanto di Pepè e stando a quanto riferito, Marotta sembra sia stato sorpassato letteralmente dal Bayern Monaco che in queste ore starebbe tentando l’ affondo decisivo per il giocatore. Marotta però non si è lasciato perdere d’animo ed a poche ore dalla notizia, sembra che in casa nerazzurra ne sia arrivata un’altra, che poi nel pomeriggio ha avuto ulteriori conferme. Nel corso della giornata di ieri Dunque sarebbero arrivate delle conferme circa alcune indiscrezioni di mercato e la notizia in questione riguarderebbe l’arrivo in squadra nerazzurra di un vero e proprio fenomeno.

Ma di chi ti tratta? Sembra proprio che ci siano buone possibilità per Lucien Agoumè, ovvero Il centrocampista classe 2002 il quale gioca nel Sochaux e su cui pare abbiano messo gli occhi tante squadre tra le quali Real Madrid, Barcellona e Juventus. Secondo le notizie diffuse nelle scorse ore, Marotta non si è posto problemi, piuttosto pare abbia battuto tutti, convincendo quindi non soltanto il club ma anche il calciatore e l’intera entourage.

Per il centrocampista dovrebbe esserci una trattativa sulla base di un indennizzo di circa 4-5 milioni di euro. Secondo quelle che sono le notizie trapelate Beppe Marotta sarebbe riuscito ad avere l’ok del calciatore e dell’intera entourage. Detto ciò, nelle prossime ore dovrebbe arrivare qualche novità molto interessante sempre in termini di calciomercato Inter.

Calciomercato Inter, da Sportmediaset a Conte

Non sembra esserci proprio tregua Per i nerazzurri ovviamente in positivo ed Infatti l’Inter sul mercato al momento sembra essere davvero scatenata. Nel corso della giornata di ieri, una clamorosa notizia sarebbe stata riportata direttamente da SportMediaset, secondo cui i nerazzurri avrebbero messo gli occhi su Bakayoko ovvero Il centrocampista in forza ai rossoneri che dopo aver avuto un’accesa discussione con Gattuso, sembra essere destinato a tornare al Chelsea. Ad ogni modo Marotta sembra che ci stia facendo davvero un pensiero sul calciatore, che una volta tornato al Chelsea potrebbe poi tornare ancora in Italia, ma questa volta vestendo la maglia nerazzurra sempre con la formula del prestito. Le notizie però in casa Inter non finiscono qui e stando a quanto riferito dal Mundo Deportivo, Antonio Conte avrebbe espressamente chiesto il ritorno di Kovacic in nerazzurro. Il centrocampista del Chelsea potrebbe tornare al Real Madrid e di conseguenza poi tornare in Italia. Clamorose indiscrezioni anche sul mister nerazzurro e le voci di Antonio Conte all’Inter sembrano essere sempre più pressanti.

Sembrerebbe solo un allenatore. Non lo è. Antonio Conte è un trequartista in panchina, uno che mette il pallone nel binario giusto, dove vuole lui. Con le scelte, certo. E con le parole. Comunque la si legga, Conte ha fatto un assist grande così alla sua prossima squadra, con quel passaggio che è un manifesto di ambizione nell’intervista rilasciata alla Gazzetta di ieri: «Devo avere la percezione di poter battere chiunque».

E allora il giorno dopo fila via tra la delusione di chi è stato messo da parte – la Roma–ma soprattutto la soddisfazione di chi sa di disputare la partita in prima persona. Corre da solo Non è solo un gioco di parole, ma Contenta è l’Inter, che all’ex c.t. lascia impressioni positive in termini di crescita. Quell’Inter, per leggerla dall’altro lato, che allo stesso tempo intravede nell’ex c.t. il miglior uomo possibile per l’upgrade. L’unico uomo. Non ci sono alternative, Conte viaggia da solo, nel momento in cui dovesse partire l’iter dell’esonero di Luciano Spalletti. Ma è bene dimenticarsi del modo indicativo, per il momento. Perché ballano almeno altri due protagonisti, due attori principali della vicenda.

Da una parte c’è Spalletti, che l’Inter vuole accompagnare con tutte le sue forze alla qualificazione Champions. E qui il paradosso è servito: quello Spalletti che garantirà all’Inter 50 milioni di euro circa col secondo ticket europeo consecutivo, è lo stesso tecnico che di fatto sta agevolando Marotta nell’opera di convincimento di Zhang, perché con 50 milioni in tasca l’amministratore delegato nerazzurro ha maggiori possibilità di spingere Suning alla doppia manovra esonero nuovo tecnico, giochino da circa 60 milioni di investimento. Intesa Di sicuro c’è che Marotta e l’Inter non vogliono che il discorso allenatore vada troppo per le lunghe. Tra sei punti sarà tutto più chiaro, qualsiasi sia la decisione.

Alla famiglia Zhang Conte piace, padre e figlio provarono a trattarlo ancor prima di Spalletti, lo incontrarono di persona: c’è poco da convincersi sul nome, il discorso è prettamente economico e senza Champions non può essere neppure sfiorato. È bene dire però che fino a questo momento l’Inter non ha affondato il colpo. C’è stato un incontro, c’è un piacersi reciproco, del resto le parti si conoscono talmente bene che non c’è neppure bisogno di discutere sui dettagli dell’ingaggio, che pure difficilmente si discosterebbe da un triennale intorno ai 9 milioni di euro. Ma qui entra in gioco il secondo attore protagonista.

Che si chiama Juventus. E l’Inter sa bene che se Andrea Agnelli decidesse di raccogliere qualche messaggio che lo stesso Conte ha mandato in direzione Torino – alcuni dei quali proprio nell’intervista alla Gazzetta – non ci sarebbe gara per nessuno. Affondare adesso per sentirsi dire «ora no, ora non posso e non voglio» non è il messaggio migliore possibile che Marotta può far filtrare all’esterno, né certamente la miglior pubblicità possibile per sé ed eventualmente per lo stesso Conte. Attesa In soldoni: alla soluzione del caso non manca poi molto, questi sono i giorni di Conte. E non è certo casuale che questi siano anche i giorni dell’incontro tra Allegri e Agnelli, faccia a faccia che presumibilmente avverrà tra questa e la prossima settimana. Con la panchina della Juventus eventualmente libera, Conte sarebbe un candidato molto autorevole.

Ed è un effetto domino che l’Inter si augura non si scateni. Con Allegri ancora bianconero invece – e con in tasca il rinnovo – Conte e la società nerazzurra sarebbero a quel punto liberi di fidanzarsi ufficialmente, senza più tentazioni esterne. Lo scenario contrario non è stato neppure affrontato dall’Inter. Anche perché in quel caso Spalletti potrebbe riacquistare punti a sorpresa, forte di un contratto fino al 2021. E di un gradimento che la famiglia gli riconosce, almeno sul piano dei risultati in campionato. Ma è dura resistere alla tentazione di chi pubblicamente ti ha definito un progetto vincente. Quelle parole lasciano il segno. E magari servono pure a convincere chi fino in fondo convinto non è (era).

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