Carlo d’Inghilterra e Camilla verso la separazione? Voce clamorosa: lei avrebbe chiesto a un avvocato

Vacanza romantica o viaggio riparatore? È quanto i cittadini inglesi si domandano sul recente tour ufficiale nei Caraibi del Principe Charles e della moglie Camilla. Dodici giorni durante cui il settantenne erede al trono e la settantantunenne Duchessa di Comovaglia hanno visitato le isole di St. Kitts, Grenada, Santa Lucia. St. Vincent e Grenadine. Con una tappa storica a Cuba: sono i primi membri del famiglia Reale a visitare l’isola esattamente da sessantanni; ossia dal 1959, quando Fidel Castro prese il potere.

Politica a parte, il viaggio di Charles e Camilla era stato presentato come una “vacanza di Stato”, un periodo di riposo e svago prima di rientrare a Londra per affrontare con la Regina Elisabetta II (che il prossimo 23 aprile compirà 93 anni) il più volte annunciato “faccia a faccia” per decidere del futuro della Corona britannica.

Ma il tour caraibico potrebbe nascondere in realtà un altro motivo: l’ennesimo tentativo di sanare l’ormai evidente “separazione in due case” del Principe e Camilla. Da mesi, infatti, i due vivono in dimore differenti: lei a Ramyll House, nella campagna del Gloucestershire, lui a Clarence House, a Londra. Ma non solo: secondo un noto avvocato londinese, Camilla si sarebbe rivolta al suo studio per stilare una proposta di divorzio in cui pretende ben 213 milioni di sterline – 250 milioni di euro – per lasciare definitivamente Charles.

Ciliegina sulla torta: è arrivato in questi giorni in Inghilterra Simon-Dorante Day, il cinquantaduenne professore di storia australiano soprannominato “Prince Simon” che sostiene di essere figlio naturale nato da Carlo e Camilla nel periodo del loro primo “fidanzamento”, quando i due erano poco più che adolescenti. E nei prossimi giorni Simon si presenterà davanti al Tribunale di Londra per ottenere il test del Dna. Un bel rientro a casa, per la coppia reale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *