Cattedrale di Notre Dame, l’incendio dello scorso 15 aprile Ira lasciato un segno su questo luogo della cristianità

Con le fiamme che hanno divorato Notre Dame ha bruciato gran parte della storia dell’Occidente. Oltre ad ambientare numerose opere di narrativa, dai romanzi ai film, la cattedrale di Notte Dame de Paris è stata teatro di importanti eventi nella storia della Francia. Un viaggio di oltre otto secoli in cui le sue mura hanno resistito a guerre, conflitti religiosi, rivolte e rivoluzioni. Fu costruita nell’anno 1163 e da allora è un riferimento fondamentale della cultura mondiale. In oltre 850 anni di esistenza, Notre Dame de Paris ha ricevuto una media di 20 milioni di visitatori ogni anno, almeno fino allo sfortunato incendio del 15 aprile 2019 che ha costretto alla cessazione temporanea delle sue funzioni per il restauro. Ma cosa c’è dietro quella “signora di pietra”? Cosa la caratterizza? Qual è il suo significato?

Gli storici pensano che la Cattedrale di Notte Dame sia stata costruita sulle rovine di un antico tempio romano dedicato a Giove, dio padre della mitologia romana. In cima a queste rovine c’era un’altra basilica cristiana. L’edificio rappresentava l’impulso artistico del nuovo stile gotico medievale. Nella prima fase della costruzione sono stati eretti i corridoi che circondano la cappella principale. Nel 1190-1225 vengono costruite le fondamenta della facciata esterna e le opere del padiglione principale.

Già nel 1250 sorgono le due grandi torri. Nel quattordicesimo secolo, i bracci laterali della cattedrale si estendono per darle una forma più trasversale. Vengono inoltre aggiunti grandi portali e grandi finestre a rosone. Nel XIX secolo, un restauro della cattedrale di Notre Dame fu eseguito dall’architetto Violletle-Duc. La grande guglia, crollata nell’incendio, era stata smantellata durante la rivoluzione francese ma fu successivamente ricostruita. I classici gargoyle furono aggiunti solo nel XIX secolo.

Con le sue grandi finestre e la sua grande altezza, lo spettacolare interno di Notre Dame è pieno di luce. La maggior parte delle vetrate che possono essere contemplate al momento sono state collocate durante i restauri che sono stati effettuati nel 19° secolo. L’organo della cattedrale, realizzato nel XIX secolo da Aristide Cavaillé-Coll, un esperto artigiano che sapeva coniugare scienza ed estetica, è degno di ammirazione. Diventare organista di Notre Dame era un grande onore

per ogni musicista. Louis Vierne, compositore e organista francese, occupò questo posto per 37 anni, fino a quando morì nel 1937 mentre suonava Porgano. In alcuni scavi effettuati nel 1965 per costruire un parcheggio sotterraneo, sono state scoperte catacombe e rovine romane. Questa area è aperta al pubblico dal 1980. Tuttavia, una delle attrazioni preferite per i visitatori è quella di scalare le torri della cattedrale, che sono alte 69 metri.

Nella cattedrale di Parigi numerosi eventi importanti hanno avuto luogo nel corso della storia, come le incoronazioni di Enrico VI d’Inghilterra e Napoleone Bona- parte come imperatore e la beatificazione di Giovanna d’Arco. Tuttavia, mescolati con la realtà, ci sono diverse leggende che hanno creato un alone di mistero attorno a questa cattedrale. Una di queste leggende fa riferimento all’esistenza di uno scultore che era gobbo e che lavorava nella cattedrale durante alcuni lavori di ristrutturazione.

Victor Hugo scrisse il famoso romanzo Notte Dame di Paris nel 1831. Secondo questa leggenda, Victor Hugo ha incontrato lo scultore gobbo e si è ispirato a lui per creare Quasimodo, il protagonista dell’opera e uno dei personaggi più importanti della letteratura francese che la Disney ha trasformato, poi, in un’icona nel suo famoso film d’animazione (1996) Il gobbo di Notte Dame. Un’altra delle leggende più famose riguarda i gargoyle e risale a quando Giovanna d’Arco fu condannata a morire sul rogo. Vedendo che i cittadini francesi avevano assassinato un innocente, i gargoyle si svegliarono dal loro sonno molto arrabbiati e attaccarono gli abitanti della città durante la notte.

Secondo la storia, la luce dell’alba del giorno dopo rivelò centinaia di cadaveri che coprivano le strade della capitale francese. Dalla cima di Notte Dame, come sentinelle eterne, i gargoyle continuano a guardare i parigini con gli occhi di pietra. La cattedrale, che sembra emergere dalle acque della Senna come una delle cupe chiese sommerse che presidiano le profondità dei bacini artificiali e delle paludi di tutto il mondo, nasconde più di quanto gli occhi vedono.

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