Gerry Scotti, il ruolo della valletta è svilente: “Non saprei a chi farle sposare”

Gerry Scotti oggi, 18 novembre 2019, comincerà la sua nuova avventura su Canale 5 alla conduzione del game show Conto alla rovescia, il quale segna la fine di Caduta Libera che dopo il successo ottenuto va in vacanza. Il conduttore però viene ricordato ancora per la sua avventura a Passaparola, cosa avvenne con le letterine? Ecco cosa pensa del ruolo della valletta.

“Ho trovato la pace dei sensi”

Nei suoi lunghi anni di carriera, Gerry Scotti è stato il protagonista assoluto della fascia pomeridiana della televisione italiana. Il conduttore, infatti, ha dedicato sé stesso alla conduzione di game show che poi hanno segnato la storia del pomeriggio italiano.

Non sono mancati importanti programmi serali, come ad esempio Io Canto, che hanno visto Gerry Scotti mettersi in gioco di volta in volta ma su questo aspetto il conduttore ha dichiarato: “Io ho trovato la pace dei sensi nel preserale. Non sono uno di quelli che si sente sminuito se non va in prima serata”. Indimenticabile però resta la sua avvenuta a Passaparola, programma degli anni 90’ che ha permesso a personaggi come Ilary Blasi e Silvia Toffanin di raggiungere la notorietà.

Gerry Scotti, il ruolo della valletta

In occasione di una passata intervista rilasciata al Corriere della Sera, Gerry Scotti ha parlato di come è cambiata in un certo qual modo la televisione italiana. Secondo il conduttore, dunque, ormai non è più necessaria nei programmi la figura della valletta o comunque della classica letterina che allietava il pubblico con degli stacchetti musicali, concedendo dei momenti pausa dal game show come avveniva con Passaparola.

In particolar modo, Gerry Scotti in merito a questo ha dichiarato: “Non è più tempo di vallette, è diventato un ruolo svilente per le donne. E poi le letterine non saprei più a chi farle sposare”.

Gerry Scotti parla di Adriano Celentano: “Un bambino”

Durante la stessa intervista che abbiamo appena citato, non sono mancati anche i riferimenti che Gerry Scotti ha fatto su Adriano Celentano. In particolar modo, sul cantante molleggiato ha dichiarato: “Celentano è un bambino di 80 anni, pieno di curiosità su tutto, una persona emozionata e affettuosa, proprio il genere di uomo che speravo che fosse. Non avevo mai avuto occasione di conoscerlo prima, mi ha sorpreso per quante cose sapesse di me, mi ha fatto un sacco di domande sul mio lavoro- conclude Gerry Scotti-. Mi auguro che la piacevolezza che ho provato io e non è venuta fuori nella prima puntata, possa emergere in quelle successive”.

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