Melissa Satta e Boateng, Alla base della complicità ritrovata c’è anche il figlio Maddox

Si può smettere di essere una coppia, ma genitori si resta per sempre. Lo sanno bene Melissa Satta e Kevin- Prince Boateng. Nonostante abbiano rotto a fine 2018, dopo sette anni di amore e tre di matrimonio, per il bene del piccolo Maddox sono rimasti in ottimi rapporti e continuano a frequentarsi con piacere. Tanto da organizzare le vacanze in Sardegna tutti e tre insieme: a bordo di uno yacht, sorridenti e spensierati, l’ex velina e il calciatore si godono il figlio e il mare.

Ma a chi li conosce bene non è sfuggita una ritrovata complicità tra i due. Segno che dietro la secca smentita della Satta in merito al flirt con l’imprenditore Tommy Chiabra, con il quale era stata avvistata, c’è qualcosa di più: «L’uomo della mia vita? Non è quello con cui sono stata fotografata a Firenze. Nonostante mi attribuiscano fidanzati vari, io sto benissimo così», assicura la showgirl a Nuovo durante Pitti Bimbo, manifestazione dedicata alla moda dei più piccoli dove lei è stata testimonial del brand Gaèlle Paris.

Melissa, la tua sarà un’estate all’insegna delle vacanze oppure hai in agenda impegni lavorativi?

«Sono soddisfatta della stagione professionale che si è appena conclusa: la partecipazione a Quelli che il calcio, nata per caso e diventata poi un impegno fisso ogni domenica, mi ha molto divertita. D’altronde lo sport per me è una vera e propria passione.

Ora, però, preferisco andare in vacanza con mio figlio».

È vero che hai trascorsi da calciatrice?

«Sì, da ragazzina ho giocato a pallone in serie C femminile. Ero un maschiaccio, sempre con le ginocchia sbucciate!».

Un’altra tua passione oltre al calcio è la moda…

«È la mia seconda attività, visto che continuo a fare sfilate, campagne pubblicitarie ed eventi in giro per il mondo. Ed è anche la più impegnativa, perché mi porta a viaggiare spesso. A breve com incerò a lavorare anche su una linea di costumi da bagno da donna per la collezione del 2020».

Eppure tu riesci sempre a trovare il tempo da dedicare a tuo figlio Maddox…

«Sì, anche perché giocando

con lui torno indietro nel tempo. Da quando sono madre rivivo la mia infanzia e mi tornano in mente cose che avevo dimenticato, come la spensieratezza di quegli anni».

Che cosa vuol dire essere mamma di un maschio?

«Innanzitutto è difficile essere genitore in assoluto: i bambini crescono così velocemente che ogni giorno si fa una nuova scoperta. Poi, certo, la nostra casa è piena di automobiline, mostriciattoli e palloni! Ma ci sono abituata: fin da ragazzina ho sempre avuto più amici che amiche».

Senti in casa la mancanza di una femminuccia?

«Non è il momento giusto per pensare a una sorellina per Maddox. Ma sono giovane, magari fra qualche anno».

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