Paolo Fox oroscopo domani 5 Maggio 2019, previsioni astrali del giorno tutti i segni

ARIETE 21 marzo – 20 aprile La prima foto di un buco nero è il cerchio nero circondato da una ciambella di gas incandescente che precipita dentro il buio da cui nulla può riemergere. L’uomo è riuscito a tracciarne i confini, dopo più di cento anni di teorie. Il confine è l’orizzonte degli eventi, oltre il quale ogni cosa è risucchiata. Anche i buchi neri dentro di te hanno inghiottito ogni ambiguità e, come il Black Hole Initiative di Harvard, sei stata in grado di fotografarli. Con il radiotelescopio della coscienza. Musica: Soundgarden, Black Hole Sun.

TORO 21 aprile – 20 maggio Tu vuoi capire tutto, anche il più piccolo mistero. Quando vuoi capire tutto diventi incalzante. La superficialità non ti interessa. Vuoi capire il perché delle cose, ciò che fa più male, a corpo e pensieri, è l’ignoranza. Tu vuoi sapere. Sapere – ha la stessa radice di sapienza e sapore (saphès, sapore forte, gusto intenso) – è amore. Tu vuoi amare. Amare è il primo gradino della conoscenza. Come un fiore di primavera, sei consapevole di quello che ti fa bene, ti fa splendere e sorridere. Musica: John Martyn, Sweet Little Mistery.

GEMELLI 21 maggio – 21 giugno Non mancano mai giocattoli per la tua mente curiosa, che vuole sapere e giocare, che vuole divertirsi e vedere continuamente nuove forme. La vita è per te un caleidoscopio, dove infiniti concetti circoscrivono universi sempre differenti. Chissà che cosa succede se una volta sospendi il lusso ininterrotto dei pensieri, se interrompi l’abitudine dei circuiti neurali a non soffermarsi più di tanto. Forse potrebbero conoscere meglio l’intensità, la profondità, il piacere, l’estasi, nuove declinazioni della luce. Musica: John Zorn, Toys.

CANCRO 22 giugno – 22 luglio Sei sempre alle soglie di un nuovo amore e se non succede è perché il tuo amore di sempre sa essere sempre nuovo, differente. Ad esempio sparendo in luoghi misteriosi della luna. Cerchi ovunque, anche nel sogno, un nuovo amore e guai se qualcuno si convince troppo, a un certo punto, di esserlo diventato per te. Ciò che si conquista non è detto poi che ti interessi. Non vuoi che l’amore perda mai di slancio, non vuoi che diventi come la lingua di un’allodola finita in gelatina. Musica: King Crimson, Larks Tongue In Aspic.

LEONE 23 luglio – 23 agosto Transiti buoni, ma metterti alla prova è per te una questione d’orgoglio, non puoi tirarti indietro, cercare compromessi. Devi andarci di petto. La difficoltà ad accettare una sconfitta o un rifiuto, può però triplicare l’ansia. Sono l’esperienza, la saggezza, l’età, a far capire a un carattere come il tuo che ci sono ambiti in cui si eccelle e altri in cui le cose non scorrono sempre facili. Il training a volte è duro per l’Io ambizioso e orgoglioso, quando non sa essere elastico con se stesso. Musica: Tina Turner, Proud Mary.

VERGINE 24 agosto – 22 settembre Potresti diventare pazza, all’improvviso potresti accecarti, essere villana, dire cose terribili al tuo amore che nemmeno pensi, ma appena stai per farlo già ti penti e succede che è lui, di nuovo, a insistere con qualcosa che ti fa diventare pazza, che ti acceca, che ti fa imbestialire e dire cose che mai diresti. Perché l’amore dev’essere questo circolo vizioso alcune volte? Vorresti proprio sapere perché, adesso che Marte con la sua stupida elettricità se ne sta andando e finisce l’assurda quadratura. Musica: Annie Lennox, Why

BILANCIA 23 settembre – 22 ottobre Succede che non si capisce da chi dipenda la sospensione, l’esitazione, quel passo avanti che non viene fatto. Forse è Saturno che nell’aria diffonde l’incertezza. Bèi öc virtûs, amur che la giuinessa / te pasma ai laver ‘me ‘n dulur de dâss, / “varda i cujumber, varda ‘me lifrònen…” / e mi me vegn pavüra de vardât… (begli occhi virtuosi, amore che la giovinezza / spasima alle labbra come un dolore di darsi, / “guarda i colombi, guarda come amoreggiano…” / e a me viene la paura di guardarti. Franco Loi). Musica: Beatles, Julia.

SCORPIONE 23 ottobre – 22 novembre Sei la Potnia heron citata da Omero, la signora degli animali, in grado di esercitare un potere assoluto su di loro? Sei la Dea dei Serpenti di Creta, che stringe in pugno ogni tipo di rettile, simbolo di un’energia vibrante e ingovernabile che invece a te non sfugge dal controllo nemmeno per un attimo? Come la Dea Artemide ti avventuri nella foresta, dove si muovono le ombre, dove si succedono le forme striscianti e oscure tra le foglie, che la tua punta inesorabile colpisce quando vuole. Musica: Mutant Beat Dance, Crete.

SAGITTARIO 23 novembre – 21 dicembre Pàssen i camp, i câ, e curr el trenu, / pàssen j àrbur svelt cum’inventâ, / passen i busch, i iüm, passa la gent, / e quèl che vardi l’è giamò passâ (Passano i campi, le case e corre il treno, / passano gli alberi svelti come inventati, / passano i boschi, i iumi, passa la gente, / e quel che guardo è già passato. F. Loi). Non hai voglia di aferrare l’inaferrabile. Non hai voglia che qualcuno aferri te, fermandoti dentro una cornice. Sei un treno che corre. Arrivi fino a Birmingham. Musica: John Hiatt, Train To Birmingham.

CAPRICORNO 22 dicembre – 20 gennaio Il tuo lavoro è non smettere mai di lavorare, imponendo alle cose il ritmo regolare, il dominio dell’applicazione cosciente, più solida della materia stessa, anche del marmo e dell’acciaio. La tua opera è costruire l’amore piano piano, sciogliendoti nelle pause in sorrisi calmi e assoluti, con sguardo che si posa sulla forma senza fuggire, senza perdersi nella nebbia dell’emozione facile. Tu agisci e costruisci, produci e rafforzi, lasciandoti andare per un attimo, giusto il tempo per un bacio senza tempo. Musica: Sakamoto, Opus.C’è voluto tempo prima di entrare in confidenza con voi stessi. Siete un segno metodico, dal passo lento. Umberto Eco, Capricorno, prima di scrivere Il nome della rosa ha disegnato centinaia di labirinti e abbazie, per prendere confidenza con l’ambiente che stava immaginando. Voi non avete più bisogno di inventare niente. La Luna nuova del 5 apre nuove strade. E crea una complicità mai raggiunta. La parola chiave della settimana: confidenza.

ACQUARIO 21 gennaio – 19 febbraio Una volta il tuo amore si era perso, tu sei andata a cercarlo. Hai bussato alla sua porta e ti è sembrato di non averlo mai visto prima. Hai tenuto la rivista che stava leggendo. Per anni. Anche il disco che stava ascoltando e il piccolo quadro che stava dipingendo ed altre cose ancora. Così tu l’hai perso un’altra volta, senza sapere dove andare a cercarlo. Ogni tanto fa bene piangere. Ora di nuovo sai dov’è, forse sei già arrivata alla sua porta. Vedi tutta la verità, oltre tutte le menzogne. Musica: Sophie, It’s Okay To Cry. Siete alla ricerca di un posto dove il luogo e il tempo si incontrano. Quel posto non esiste, ribatte OlgaTokarczuk, scrittrice polacca dell’Acquario, ma resta l’illusione che possa esserci. E nel suo libro I vagabondi si respira l’urgenza di oltrepassare gli ostacoli con lo scatto dal pensiero all’azione. Marte è vostro alleato. E nonostante il freno della Luna nuova in Toro, superate tutti. Lasciandovi alle spalle dubbi e fragilità. La parola chiave della settimana: rapidità.

PESCI 20 febbraio – 20 marzo Quello che vedi tu, non vuoi tenertelo per te, ma quello che tu vedi lo capiscono in pochi. Non ti deludi, vai avanti imperterrita a vedere. Anche se qualcuno ti chiama visionaria. Quello che vedi non è semplice visione, ma la visione delle cose come sono. Quando si accende il sorriso di qualcuno davanti alla tua visione, vuol dire che c’è qualcun altro ad aver visto quello che hai visto tu. Tu vedi gli arcobaleni perché sei un arcobaleno. Chi vede arcobaleni, è un arcobaleno come te. Musica: Rolling Stones, She’s Like A Rainbow.«Ho un buon istinto per gli esseri umani, so leggere i caratteri nel profondo». Solo un Pesci come lo scrittore americano James Ellroy può affermare con certezza di essere nato con le antenne. È questa la vostra forza. Il radar che intercetta prima di tutti. Anche il messaggio della Luna nuova del 5, che insieme a Mercurio e Urano scioglie le tensioni in famiglia o con un collega. E vi suggerisce di non tentennare: si firma quel contratto. La parola chiave della settimana: soluzione.

La verità di Saturno

Vorrei spendere una parola a favore di Saturno, il pianeta del dislike, inviso a tutti. Ormai è noto che il suo transito (se in opposizione o quadratura) è molto faticoso. E tre anni di convivenza con un pianeta che disapprova, invece di mietere “mi piace”, è un duro colpo all’autostima. Saturno è il posto di blocco, che riconosce al volo le identità farlocche. È come un lungo serrato interrogatorio che discerne quello che crediamo d’essere da quello che in effetti siamo. E con la lucidità crudele di un uomo disamorato, senza aprire bocca, interrompe il flirt con i complimenti, taglia i ponti con gli alibi e i bluff che affollano il nostro quotidiano. Che sia congiunto, o in opposizione non cambia, resta un soffio gelido sul collo. Così austero da far volare via qualsiasi sdolcinatura, compreso lo zucchero a velo dal pandoro. Non c’è più traccia di vezzeggiativi. Eppure una realtà senza make-up può rivelarsi migliore di quella soffocata dal cerone. Saturno lo sa, e non prevede scappatoie. La strada da percorrere insieme a lui è illuminata soltanto dalle luci di posizione. Si è costretti ad aguzzare lo sguardo. Lasciando affiorare malinconia e insoddisfazioni taciute per anni. E questo faccia a faccia con l’autenticità è un affondo tale nella realtà da restituirci al mondo scartavetrati ma “ripuliti”. Con quella sensazione sfuocata di stordimento e centratura. Che assume i contorni nitidi della consapevolezza.

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