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Strage Erba, Azouz Marzouk scagiona Rosa e Olindo

Adesso so chi ha ucciso mia moglie e mio figlio. E’ una persona che conosco. Rosa e Olindo non c’entrano”. Così Azouz Marzouk, l’uomo che ha perso la moglie Raffaella Castagna e il figlio Youssef nella cosiddetta strage di Erba spiega il motivo che lo ha portato a firmare il sollecito per la richiesta di revisione del processo sulla strage di Erba che ha portato alla condanna dei coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi. ‘’Sono convinto – ha detto in un’intervista a Telelombardia – che esiste un’altra storia. E anche le carte dicono chi è stato. Se leggete le carte si capisce chi è stato. La pista della ‘ndrangheta non c’entra niente, quella è una teoria che loro hanno voluto tirare fuori…”. Secondo Marzouk i veri responsabili sono entrati a processo “da testimoni. E una mia ‘g idea”. Questa cosa “l’ho detta al mio avvocato. Parecchie cose non sono Ww state fatte. Per esempio le indagini che . ,a dovevano essere fatte con tutti quanti… ” ’ A tutti quanti. Le intercettazioni… Le telecamere che non ci sono, che non hanno preso, le telecamere che ci sono nelle vie… Dove c’è la banca di Roma e dove c’è l’altra via. Ci sono tutte telecamere lì vicino alla piazza. Non ne hanno neanche tirata fuori una. Tutti questi elementi non vi fanno pensare a nulla? A me confermano la mia tesi… La mia tesi è che so chi è andato… Chi è… So chi ha interesse ad ammazzare mio figlio e mia moglie”. Una persona che Marzouk dice di conoscere “sicuramente”.

Di fronte alle ripetute e gravi insinuazioni Ile alle inaccettabili BB accuse rivolte ai fratelli Pietro e Beppe Castagna, si è ritenuto opportuno, e anzi doveroso, portare all’attenzione della Procura tali condotte di Azouz Marzouk. Allo stesso modo ogni allusione, insinuazione e accusa che colleghi Pietro e Beppe Castagna alla strage dei loro familiari e della signora Cherubini, da parte di chiunque, sarà segnalata alla Procura perché valuti il reato compiuto”.

A pronunciare queste durissime parole è stato Massimo Campa, l’avvocato della famiglia Castagna. Ha annunciato così che Pietro e Beppe Castagna, stanchi delle insinuazioni contro di loro, hanno intenzione di fare causa all’allora marito della sorella Raffaella e padre del piccolo Youssef, due delle quattro vittime della strage di Erba avvenuta l’ 11 dicembre 2006. NelTeccidio morirono anche Paola Galli, mamma di Raffaella e quindi pure di Pietro e Beppe, e una vicina di casa, Valeria Cherubini Ci fu un solo superstite, Mario Frigerio, marito della Cherubini Come ha scritto Giallo nel numero scorso, Azouz Marzouk, pur non avendo alcun diritto di farlo, ha sollecitato la revisione del processo che ha condannato all’ergastolo Rosa Bazzi e Olindo Romano, sostenendo la loro innocenza.

Non si è limitato a questo, però. Il tunisino ha anche accusato della strage proprio i fratelli Castagna e in particolare Pietro: avrebbero agito per soldi, per non dover dividere l’eredità con la sorella e quindi con lui A questo punto non si è fatta attendere la reazione della famiglia Castagna. Ha continuato il loro legale: «Chiederemo anche il risarcimento dei danni subiti alla salute, alla dignità e alla reputazione, personale e professionale. Non si può consentire di distruggere la vita delle persone con l’infamia e la calunnia. Non si deve permettere che, per interessi economici, l’informazione diventi fango».

Nel mirino degli inquirenti, su indicazione dell’avvocato Campa, potrebbero finire anche coloro che, sui social network, approfittando delle parole del tunisino, hanno insultato i Castagna. Per ora sono state presentate due querele contro Azouz, ma il numero potrebbe aumentare. L’uomo potrebbe essere anche indagato per diffamazione. Conclude Massimo Campa: «Risponderà per tutte le volte che ha detto che i veri responsabili della strage sarebbero persone a lui note, entrate a processo come testimoni e mosse dall’interesse di eliminare Raffaella e Youssef, individuali do in maniera chiara i fratelli Castagna».

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