Albano Carrisi terrorizzato: “Dobbiamo stare in allarme, è una guerra

In questi giorni abbiamo avuto modo di raccontare come il Coronavirus ha messo paura in tutto il mondo, anche per via della quasi totale impossibilità di difendersi dal contagio. L’unica soluzione resta la quarantana volontaria e imposta dallo Stato. Ad avere paura di quello che sta succedendo è anche Albano Carrisi, il qualche ha i suoi figli sparsi nel mondo.

Paura contagio da Coronavirus

Continua a tenere banco nel mondo della cronaca quello che è il contagio da Coronavirus. Sono giorni davvero particolari quelli che si stanno verificando nella nostra nazione dove i casi di contagio sono aumentati vertiginosamente e non solo. Durante il suo nuovo discorso, il Premier Conte, ha annunciato anche la chiusura necessaria di tutte le attività economiche. Una manovra che ha fatto intendere come quello che sta succedendo è più grave di quello che in molti di noi potevamo immaginare.

A essere spaventati dal Coronavirus sono davvero tutti, compreso Albano Carrisi che in questi giorni è in pensiero per i figli che non si trovano in Italia o che comunque sono bloccati in altre città diverse da quella di Cellino San Marco.

Albano Carrisi ammette di avere paura

Come abbiamo avuto modo di spiegate, la paura del Coronavirus sta mettendo tutti davvero in difficoltà. La paura del contagio ha fatto sì che diversi impegni lavorativi per personaggi famosi e gente comune saltassero e non solo.

Sono tanti i genitori, come Albano, che hanno ammesso di avere paura per via di quello che sta succedendo ma anche perché i loro figli si trovano in giro per il mondo. Durante il collegamento in diretta con Mattino Cinque, Albano Carrisi ha dichiarato: “Stiamo prendendo coscienza che si tratta di una terza guerra mondiale. Purtroppo, siamo inermi a questo maledetto virus, che non perdona nessuno. Questo scappare dal Nord al Sud è quasi un atto naturale, un ritorno alla radice. Quasi va capito e accettato, anche se per certi versi condannato”.

“Dobbiamo stare in allarme, è una guerra”

Quello che sta succedendo per via del Coronavirus è un qualcosa che non si verificava nel mondo da molto tempo, quelle che sono state le pestilenze antiche oggi non erano altro che un lontano ricordo dei quali si veniva a conoscenza nei libri di storia.

Albano Carrisi però non nega di avere molta paura di quello che sta succedendo, un qualcosa che secondo lui si tratta di una terza guerra mondiale a tutti gli effetti: “Per la prima volta nella vita ho un po’ di paura, non tanto per me, ma per i miei figli, per i miei che stanno qua. Per tutto ciò che mi circonda, per l’Italia, per il mondo. Qui ci vuole un apporto importantissimo, indispensabile da parte degli uomini di scienza, che trovino un antidoto a questo non più tanto misterioso microbo”. Albano Carrisi, conclude il suo intervento dicendo: “Questo virus non perdona nessuno. Ci vuole pazienza. Non si resta indifferenti è una guerra. Dobbiamo stare tutti in allarme, ripeto, è una guerra”.

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