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Barbara D’Urso e Pupo insieme, c’è chi dice che sia impossibile

Ormai è guerra aperta fra Pupo e Barbara D’Urso: da una parte, lui continua a sostenere di avere vissuto all’inizio degli anni Ottanta una storia d’amore con la conduttrice di Pomeriggio Cinque; dall’altra, lei continua a negarlo categoricamente. E adesso entra in scena quello che, il condizionale è d’obbligo, sarebbe il terzo interessato, l’uomo tradito, in questa storia clamorosa: è il cantautore Memo Remigi, che è stato fidanzato con Barbara D’Urso proprio nel periodo in cui, secondo Pupo, ci sarebbe stato questo flirt. E adesso, Memo dice : «Sì, in quegli anni lei stava con me. E se ora si dice che allo stesso tempo abbia vissuto un flirt con Pupo, io non mi accorsi mai di nulla».

Ma, prima di sentire la versione di Memo Remigi, dobbiamo partire dai fatti: la polemica di questi giorni tra Pupo e la D’Urso nasce infatti dalle ceneri di una vecchia lite che li aveva trascinati addirittura in tribunale. Nel 2010, parlando del suo brano pubblicato nel 1981 La storia di noi due, Pupo disse: «È dedicato a una grande donna di Mediaset che fa la conduttrice e con cui ho avuto un flirt: Barbara D’Urso. Io l’ho scritta per lei, è stato un momento in cui le ho dedicato questa canzone».

Poi aggiunse anche, con una battuta tagliente: «All’epoca Barbara era come il Cassano vero, mentre oggi è come il Cassano finto», alludendo a uno spot televisivo di quel periodo in cui il calciatore antonio Cassano recitava truccato per sembrare più brutto, invecchiato e ingrassato.

Queste parole destarono subito grande scalpore, perché raccontavano per la prima volta che queste due stelle del mondo dello spettacolo si erano amate. Ma la D’Urso, infuriata, prima smentì le parole di Pupo, dicendo di non avere mai avuto nessun flirt con lui, e poi lo querelò per diffamazione, chiedendo pure un risarcimento di cinquantamila euro.

Il  giudice però, nel 2014, ha dato ragione a Pupo: senza entrare nel merito se quella storia ci fosse stata oppure no, la sentenza diceva che, in caso, il cantante non aveva diffamato la conduttrice, anzi ne aveva parlato come della musa che aveva ispirato la sua arte. Dopo quella sentenza, la storia sembrava sepolta per sempre, e Pupo è stato anche ospite degli show della D’Urso.
Ma poi, pochi giorni fa, il colpo di scena: durante una puntata del Grande Fratello Vip, il cantante toscano, che del reality è uno degli opinionisti, ha commentato il presunto flirt del passato fra Antonio Zequila e Adriana Volpe.

E ha detto: «A me è capitato con una donna famosa con la quale ho avuto una storia. È capitato che lei ha negato…». A quel punto, il conduttore Alfonso Signorini ha precisato: «È Barbara D’Urso, ormai possiamo dirlo». E Pupo si è limitato a glissare ironicamente: «Ma basta con questa storia…».

Poche ore dopo, la D’Urso è tornata sull’argomento, visibilmente infastidita: «C’è un piccolo uomo, piccolo nel senso di età, perché credo che sia più piccolo di me, che dopo anni continua a raccontare al Grande Fratello di avere avuto una ipotetica storia con me. Io in questi anni ci ho riso, non ho mai replicato. Adesso, voglio dire, solo qualche anno fa, ho fatto una querela. Tengo a precisare che lui aveva detto che, invecchiando, ero diventata bratta, grassa e vecchia come un calciatore. Ho fatto una querela e l’ho persa peraltro perché il giudice ha detto che non era diffamazione».

Poi, la D’Urso ha aggiunto: «Ma è acqua passata, io voglio parlare a questo ragazzo, questo cantautore, famosissimo in tutto il mondo per delle canzoni meravigliose che ha scritto. Tìitti i giornali hanno sempre parlato di lui, tutti i siti hanno parlato di lui e del fatto che ama in contemporanea due donne, io la trovo anche una cosa bella, perché no? Basta però parlare di avere avuto una presunta storia con me».

Dopo queste parole, Pupo ha concluso così: «Barbara, ti prometto che mai più tornerò, nemmeno con delle allusioni, a parlare di questa vicenda. Io ti voglio realmente molto bene e ti stimo profondamente. Ascoltando La storia di noi due, penserò a un sogno che, però, non si è mai realizzato. Scusa».

Ma ora tutti si chiedono: in- somma, questa storia d’amore c’è stata oppure no? Analizzando il testo della canzone, pubblicata nel 1981 e dedicata come ha detto Pupo a Barbara D’Urso, La storia di noi due, colpiscono alcuni versi che dicono: “Io so già tu che cosa dirai, stretta forte alle braccia di lui: ‘Stai sicuro non ti ho tradito mentre invece penserai alla storia di noi due”.
E dunque, visto che in quegli anni la D’Urso, poco più che ventenne, agli inizi della sua carriera di soubrette, era legata a Memo Remigi, il popolare cantautore di Innamorati a Milano oggi opinionista su La7 di Propaganda Uve, che aveva diciannove anni più di lei, l’uomo tradito di cui parla il brano dovrebbe essere proprio Remigi. E a lui chiediamo di chiarire la vicenda.
«Sono passati tanti anni», mi dice il famoso cantante. «Non mi va di tornare su quella storia, che è chiusa e sepolta…».

«Già», osservo «ma se Pupo dicesse la verità, questo flirt si sarebbe consumato mentre la D’Urso ufficialmente stava con lei…». «Facciamo così, le rispondo con una battuta: se anche fosse accaduto, all’epoca non mi accorsi di nulla, perché Pupo è così piccolo che non l’ho neppure visto». «Mi faccia capire: dunque, secondo lei, ha ragione la D’Urso? Non c’è mai stata nessuna storia tra lei e Pupo?».

«No, io non so chi dice la verità fra Pupo e la D’Urso. Non posso nemmeno chiederlo direttamente a lei, perché non abbiamo più nessun rapporto. Di certo, i corteggiatori non le sono mai mancati, e dopo la fine della nostra relazione è stata legata a Vasco Rossi, a Miguel Bosè…». «E Pupo?». «Questo “ragazzo”, lo chiamo così perché ha diversi anni meno di me, si vanta sempre di avere una moglie e una compagna contemporaneamente, si vanta di avere perso milioni con il gioco d’azzardo… se anche avesse avuto una storia d’amore con Barbara, non dovrebbe metterla in piazza a distanza di anni, non è affatto da gentiluomini»

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