Clizia Incorvaia, tra i protagonisti del Grande fratello Vip, dove è scoppiato l’amore tra lei e Paolo Ciavarro, è in isolamento in un posto magico: Porto Empedocle, provincia di Agrigento. Qui è cresciuta, qui la famiglia ha una villa che potrebbe essere un resort, 2.400 metri quadrati tra casa e giardino da sogno. «C’è una dépendance, una gran bella dépendance, che in teoria è già prenotata da un mucchio di gente, tutti ci vogliono venire».

Clizia, anche Paolo si è prenotato? «Con Paolo stiamo viaggiando con la mente. Per telefono abbiamo già girato tutto il mondo: vogliamo andare a vedere insieme l’aurora boreale, vogliamo andare in India e Giappone. Come prima tappa avevamo pensato Fregene, poi Lisbona, ma idealmente abbiamo già bevuto un buon rosso e mangiato foie gras in Francia. Abbiamo un desiderio folle di stare insieme». Invece ora vi potete vedere solo con le videochiamate. Lui è rimasto nella Casa del Gf Vip fino alla finale di metà a aprile. Poi il lockdown, ora gli spostamenti tra Regioni non si possono ancora fare.

Lui è a Roma, a casa con la mamma Eleonora Giorgi. Quando vi vedrete? «Quando il destino vorrà. Sono oltre settanta giorni che siamo distanti. Ma l’assurdo è che siamo stati vicini solo due settimane nella Casa e abbiamo una quantità enorme di foto che documentano il nostro rapporto, neanche per un matrimonio raccogli tutto questo materiale. Il punto è che abbiamo oltre sessanta fan club. La cosa più incredibile è che non siamo mai stati insieme. Mai! Nella Casa ci siamo trattenuti, poi ci hanno detto che se fosse capitato, non avrebbero mandato in onda le immagini, ma non siamo tipi, né io, né lui, di fare cose del genere.

Comunque, a chi capita di amarsi e non “consumarsi”? Abbiamo una vogliamatta di fare l’amore». La distanza è pericolosa: può alimentare, mapuò anche spegnere le passioni. «I fuochi di paglia a distanza si spengono, ma tra me e Paolo la distanza non fa altro che alimentare il desiderio. È tutto un crescere. È assurdo: viviamo questa situazione orwelliana, siamo nati in un reality, siamo separati da un lockdown prima impensabile, realtà e irrealtà si confondono. È un destino strano: sembra sperarci, invece ci unisce. Perché a unirci è tutto. Mi ha fatto impressione l’episodio della pietra». Quale? «Credo nel potere delle pietre, nella Casa ne avevo una al collo che per me era una sorta di amuleto magico.

A un certo punto la perdo, la descrivo a Paolo. Pochi giorni dopo, lui me la porge. È allora che li ho dato il primo bacio sulla guancia. Ho pensato a Paulo Coelho: “Nulla capita per caso”. Non era un caso che Paolo avesse trovato la mia pietra. Gli ho chiesto tante volte come l’avesse trovata, me l’ha rivelato ora a telefono». E come l’ha trovata? «Mi ha confessato che per un po’ l’ha cercata, ma era piccola quanto l’unghia di un pollice, difficile da trovare, ha desistito. Casualmente nel confessionale ha visto una cosa blu. Era la mia pietra. Un segno del destino: dobbiamo essere uniti». Ora fate tanti video aperitivi? «Siamo sempre al telefono, soprattutto la notte, perché è tutto più tranquillo, la notte i miei dormono, dorme anche la mia cucciola Nina (la figlia avuta con l’ex Francesco Sarcina, ndr). Con Paolo parliamo anche cinque ore, non ci stanchiamo mai».

Siete molto ironici tra voi. «Ci sfottiamo, lo chiamo “pariolino” o “principe” perché è il mio principe, prendo le foto che lui posta su Instagram e faccio video in cui risulta un po’ tamarro, lo prendo in giro insomma. Lui mi chiama “paracula”. Giochiamo. Ci sono adulti che si son dimenticati di giocare. E la nostra capacità di ridere fa bene anche al pubblico. Ho scoperto che siamo un esempio per tanti». Cioè? «Ricevo molti messaggi dei fan, uno mi ha fatto un piacere enorme: una signora, 57 anni, figli, sposata da quarant’anni, mi ha scritto che vedendo me e Paolo ridere è tornata a ridere con suo marito. Ha recuperato il rapporto riscoprendo il gioco in coppia. Bellissimo».

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