Harry e Meghan sono scappati dalla gabbia della Regina Elisabetta

Chi non vorrebbe essere famoso? Chi non ha immaginato, almeno una volta di percorrere il red carpet sotto il flash di mille fotografi? Ammettetelo è il sogno di tutti: almeno una volta nella vita abbiamo pensato quanto sarebbe bello essere famosi,.

Eppure, non è sempre così bello, c’è una sostanziale differenza tra il sogno e la realtà. Le celebrity hanno una vita a 5 stelle, sono sotto i riflettori ogni momento, non hanno nulla che possa essere mantenuto privato. Tanto più oggi con l’avvento dei social, la propria vita viene radiografata attimo dopo attimo. Inoltre, la fama produce spesso invidia. E così c’è chi fugge. Pochi in verità, ma esistono. L’ultimo esempio è quello di Harry d’Inghilterra, Duce del Sussex, e della moglie Meghan Markle, che hanno deciso di rinunciare alla loro qualità di membri “senior” della casa reale inglese, per riconquistare un po’ di privacy, per riuscire a fare una vita un po’ più “borghese”, lontano dal clamore e dall’occhio sempre puntato dei tabloid inglesi. La diffìcile scelta di Harry and Meghan è dettata, a quanto pare, dal desiderio di trovare un luogo proprio, dove i riflettori, almeno per un po’, siano più attenuati. Loro desiderano una vita “normale”, se non altro per permettere al piccolo Archie di crescere come un bambino qualunque.

Scelta diffìcile, sicuramente sofferta, poiché il prezzo da sostenere è davvero molto alto, e non solo in termini economici. Si dice che sia stata forse ispirata da Meghan, avvezza ai riflettori, ma non certo in questa maniera, perché una cosa e essere attrice di serie televisive, un’altra essere la moglie del nipote della Regina Elisabetta II. Anche se. vedendola da un altro punto di vista, non c difficile supporre che, al contrario, sia stato proprio Harry a spingere in questa direzione. Il principe da ragazzo ha già sofferto tanto per la vita difficile e per la morte improvvisa della madre Lady I).. tanto che una scelta così forte sembra un gesto protettivo verso i suoi affetti piuttosto che l’alzata di ingegno di un nipote reale ribelle.

La decisione è stata accolta con stupore e freddezza in famiglia. Lunedì 13 gennaio c’c stato un “vertice” con la Regina, il figlio ed crede al trono Carlo. Harry e William. Ne è uscito un comunicalo che fa fatica a nascondere lo sconcerto dei congiunti perla “defezione” di Harry. Si parla di «discussione costruttiva», si rende esplicito il dispiacere per la decisione della coppia di non fare più parte della famiglia reale, si puntualizza che i due non godranno più dei fondi pubblici che prima spettavano loro. Solo il tempo ci farà comprendere, almeno in parte, che cosa accadrà c quale favola bella vivranno i Duchi del Sussex.

Ciò nonostante una volta che la fama e la celebrità arrivano, è difficile distaccarsi dalla popolarità tornando a far parte delle persone comuni. Alcuni personaggi dello spettacolo, però, hanno comunque preferito abbandonare le luci dei riflettori. La vita privata ha vinto sulla notorietà, la famiglia c la tranquillità hanno prevalso. Qualche esempio? La straordinaria Mina, che ha deciso di ritirarsi da ogni apparizione pubblica quando era al colmo della popolarità. La sua voce, ancora oggi, è qualcosa di assolutamente unico, tanto da riscuotere un notevole successo nonostante non faccia più parte del mondo patinato dello star business. La “tigre di Cremona” ha continuato ad incidere brani inediti collaborando con grandi nomi, ma senza praticamente più farsi vedere, se non in qualche video delle sue canzoni e. recentemente, di profilo in un’immagine Instagram.

La stessa scelta fu fatta da Lucio Battisti, che si chiuse in isolamento fino al giorno della morte, avvenuta nel settembre 1998, pur continuando regolarmente a cantare e a comporre. Federica Moro, bellissima Miss Italia 1982, attrice di successo, si è ritirata dalle scene tempo fa, dichiarando, in una recente intervista da Fabio Fazio, «di non sentire la mancanza dellaTv».

Un esemplo indimenticabile è quella di una grande diva, Greta Garbo che, all’apice del suo splendore, dopo aver recitato nel film del 1941 Non tradirmi con me, lasciò la recitazione per sempre. La causa? Si disse che fu per le recensioni terribili del film, che le procurarono un’enorme delusione. Ma forse la “divina” non riusciva ad accettare che la gente la vedesse invecchiare. Da quel giorno rifiutò tutte le offerte. Hollywood voleva riaverla sullo schermo, ma la Garbo non volle tornare. Ed è anche per questo che è entrata nel mito.

Il punto è che la fama non è facile da gestire, soprattutto di questi tempi in cui ogni passo falso o sentore di imperfezione è subito sbattuto on line con potenzialità virale. Non c’è più nulla che resta privato, le persone famose diventano il “pasto” preferito delle masse, che sono sempre attente a cogliere tutto quello che li riguarda. C’è una vera e propria “fame” di conoscere la vita dell’altro che rende schiavi e attaccati alle news, secondo dopo secondo. Così il rischio per chi è al centro dell’attenzione di tutti è di ritrovarsi stressati, seppur famosi, con vite fragili, inclini a sprofondare nella depressione, o in abuso di alcol e di droga.

I personaggi celebri devono fare i conti con molti aspetti che si sprigionano dalla notorietà: la gestione del successo, le conseguenze emotive e non solo della fama, le aspettative dei fan, dei media, il rapporto con i social, il rapporto con sé stessi nel momento in cui la fama travolge la propria vita. Il successo travolge e diventa una lama a doppio taglio. La visibilità spesso porta delle conseguenze non sempre previste, che portano a degli eccessi. Eccessi nelle relazioni, nell’utilizzo del denaro, dei piaceri, dei comportamenti.

In questa giungla della notorietà c’è chi, grazie alla sua personalità narcisistica, si muove bene, mentre altri, dopo un po’, patiscono il fatto di non riuscire a staccare un attimo dal dovere di essere sotto i riflettori. In alcuni casi la fama e il successo risultano allineate con la personalità, in altri casi, rischiano di schiacciare la persona che non riesce a gestirla, nel rapporto con sé stessa, con gli altri e con il mondo.

E possibile vivere tenendo la fama alla giusta distanza senza farsi i racesso diventano l’unica ragione di vita, spesso accade esattamente il contrario, il raggiungimento di un successo può rappresentare una base per * un successo più grande, dove al centro viene messa la propria vita, i propri affetti e la crescita imprenditoriale in altri settori.
Lasciare il successo e la fama per una scelta di vita differente deriva dal
fatto che la fama non è poi tutto così rose e fiori, non è la base vera della vita. Essere famosi alla fine non è magico. La fama non è sinonimo di felicità! Anzi, si rischia di strutturare una vera e propria dipendenza dal successo e dalla notorietà. La “dipendenza da fama” è un disturbo comportamentale centrato su un bisogno disperato di essere visti, ammirati, per poter stare bene. Le persone che ne soffrono sono annoiate, impulsive, ansiose, insoddisfatte e tutte condividono la stessa angosciosa paura: essere invisibili.

Questo disturbo sta diventando sempre più diffuso nella popovento dei social tutto si è amplificato. Il disturbo da celebrità non è solo un volgere? Non sempre la fama e il suc-lazione “normale” poiché con problema di personaggi famosi o di celebrità, attualmente ne sono coinvolte persone comuni che amano i social, desiderano essere notate su YouTube, vogliono partecipare a programmi televisivi, come i reality. Per guarire bisogna elaborare e trasformare la “fame di essere famosi” in una nuova risorsa. Tutto è possibile: basta crederci


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