Lorella Cuccarini, messaggio straziante a La vita in diretta: “Le sue condizioni erano gravi”

Il 15 aprirle del 2020 è stato un giorno di lutto per la letteratura mondiale a causa dell’addio allo scrittore Luis Sepulveda deceduto al Central University Hospital of Asturias di Oviedo. A essere commossa da tutto è stata anche Lorella Cuccarini che ha dato il suo messaggio in diretta in televisione.

La vita in diretta ai tempi del Codiv-19

Nel corso di queste settimane abbiamo avuto modo di vedere come la televisione in questi giorni è stata stravolta dall’emergenza Codiv-19. Programmi come La vita in diretta hanno continuato la loro messa in onda al fine di garantire il supporto quotidiano dell’informazione, bene che deve essere garantito senza sosta in un momento delicato come quello che stiamo vivendo.

A tenere banco in queste ore troviamo il messaggio che Lorella Cuccarini ha lanciato in diretta per la morte dello scrittore Luis Sepulveda.

Il messaggio di cordoglio di Lorella Cuccarini

Come abbiamo avuto modo di spiegare, a tenere banco in queste ore è il messaggio di cordoglio che Lorella Cuccarini ha lanciato a La vita in diretta in memoria dello scrittore Luis Sepulveda, morto a casa del contagio del Coronavirus.

La conduttrice in occasione della nuova puntata ha dichiarato: “La notizia è di stamattina. Si è spento in Spagna, più precisamente ad Oviedo, lo scrittore ed intellettuale cileno Luis Sepulveda. Aveva settant’anni, aveva combattuto tante battaglie nella sua vita ma non è riuscito a vincere, purtroppo, quella contro il Covid-19”.

“Le sue condizioni erano gravi”

A fare eco al messaggio di cordoglio di Lorella Cuccarini è stato il collega Alberto Matano che, una volta concluso l’intervento della showgirl, ha voluto rendere omaggio allo scrittore drammaticamente scomparso nel corso della giornata del 16 aprile del 2020.

Non a caso, ecco che Alberto Matano durante La vita in diretta è intervenuto dicendo: “Ve lo avevamo detto quando si era ammalato, era fine febbraio, aveva contratto il virus, era stato ricoverato appunto ad Oviedo, in Spagna. Abbiamo seguito insomma in questo periodo l’evolversi della malattia, purtroppo le sue condizioni erano gravi”. Il giornalista del programma del pomeriggio di Rai 1, successivamente, conclude il suo intervento dicendo: “Di lui ricorderemo le sue opere, la più famosa è la storia di Una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. Ma lui era anche un grande attivista, si è battuto per l’ecologia, ha fatto molte e molte battaglie che resteranno in questa storia. Sicuramente resteranno le sue opere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *