Marco Lioni si racconta, sua moglie costretta a mettere una parrucca: “Non lo dimenticherò”

L’estate 2019 è stata davvero molto importante per Marco Liorni che si è messo in gioco in un’esperienza nuova per lui, ovvero quella della conduzione del game show di Reazione a catana. In occasione dina una recente intervista, ecco che Marco Liorni racconta del perché sua moglie è stata costretta a mettere una parrucca.

Marco Liorni, il successo di Reazione a catena

Come abbiamo spiegato all’inizio del nostro articolo, Marco Liorni ha visto la sua carriera tornare all’apice grazie alla sua voglia di mettersi in gioco in nuovi ambiti lavorativi. Da conduttore de La Vita in diretta alla veste di scrittore ecco che arriva anche Reazione a catena.

Il game show dell’estate di Rai 1 ha permesso al pubblico di conoscere meglio Marco Liorni con indosso una veste con la quale forse non l’avevamo mai visto, ovvero l’ironia che lo contraddistingue. In occasione di una recente intervista racconta il perché tempo fa la moglie è stata costretta a mettere una parrucca.

“Costretta a mettere una parrucca”

Marco Liorni nei giorni scorsi ha rilasciato una lunga intervista al settimanale DiPiù in occasione della quale ha raccontato di aver trascorso le feste di Natale insieme alla moglie in Spagna, durante le quali la donna è stata costretta a mettere una parrucca.

Tutti hanno immaginato il peggio per la donna, ma ecco che Marco Liorni spiega cosa è successo: “Non dimenticherò mai il Capodanno che ho trascorso a Madrid con mia moglie Giovanna. Lì c’è l’usanza di mettersi una parrucca in testa durante tutto il periodo delle festività natalizie…”. Il conduttore continua dicendo: “Alla parrucca, il 31 dicembre in Spagna aggiungono la maschera, dunque io e mia moglie non ci siamo voluti sottrarre alla tradizione, perciò abbiamo preso due parrucche coloratissime e due maschere e le abbiamo indossate! Siamo andati in giro per le strade di Madrid in maschera, come da noi si fa a Carnevale”.

Marco Liorni rivela sé stesso

Quell’esperienza in particolar modo ha colpito Marco Liorni in quanto gli ha permesso di mettere a nudo sé stesso in un luogo in cui nessuno lo conosceva davvero: “Ci siamo portati dietro una bottiglia di spumante e a mezzanotte abbiamo brindato con centinaia di persone a Puerta del Sol, la piazza più importante della città– conclude-. Io e mia moglie quella sera abbiamo ballato come matti, liberi di essere quello che volevamo, anche perché si dice: dammi una maschera e sarò me stesso”.


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