Martina Nasoni racconta il suo dramma e la sua malattia

Pubblicato il: 3 Ottobre 2020 alle 4:24

Affronta la vita con coraggio e non perde mai il suo sorriso aperto, Martina Nasoni. La vincitrice del Grande fratello 16 si racconta nel libro Questo cuore batte per tutte e due. E tocca il tema delicato della sua malattia – la cardiomiopatia ipertrofica – con la quale convive fin dalla nascita.

Presto la giovane dovrà sottoporsi a un nuovo intervento. «Non ci voglio pensare perché spero di non rivivere le ansie di quando mi hanno impiantato il pacemaker a soli dodici anni. Purtroppo le pile vanno cambiate dopo circa sette-otto anni, per cui è arrivato il momento di farlo anche per me. Sono un po’ preoccupata perché, quando è successo a mia madre, le hanno sbagliato l’intervento: mi auguro che non accada lo stesso a me. Però sono sicura che affronterò anche questa nuova prova con la grinta che ho sempre dimostrato».

«Mi scrivono molte mamme preoccupate e spaventate per i figli che si devono sottoporre al mio stesso tipo d’intervento: mi chiedono come i ragazzi vivranno la fase post operatoria, sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico.

Rispondo che è vero che l’intervento non è una cosa banale e che certo non passerà inosservato agli occhi dei loro bambini; ma nello stesso tempo le rassicuro, spiegando che Famore della famiglia è la prima cosa che serve per superare tutti i problemi nel migliore dei modi».

Sappiamo che da ragazzina sei stata bullizzata da compagni di scuola che non avevano la sensibilità di capire la tua situazione. Che cosa hai provato? «Certo, non è stato bello essere presa come capro espiatorio: i bambini possono essere cattivi.

Non avendo altri motivi per attaccarmi facevano leva sulla mia malattia con battute tristi, ribaltando su di me i loro problemi: sono persino arrivati ad augurarmi di morire bruciata con il mio pacemaker! Mi spiace, ma anche a distanza di tempo non riesco a . perdonarli per le loro parole».

Con i primi amori hai realizzato che la malattia non ti dà tregua: persino l’intimità diventa un problema… «Ci sto ancora lavorando. Essendo la mia una patologia degenerativa, andando avanti col tempo i problemi aumenteranno e purtroppo non diminuiranno mai.

Quindi da questo punto di vista per me sarà sempre più faticoso. Quando mi interessa un ragazzo, cerco di instaurare con lui un rapporto serio fin dall’inizio perché solo l’amore può andare oltre tante cose. Mi dispiace, ma considero chi non è in grado di accettare la mia situazione un uomo superficiale e privo di valore». Ora sei innamorata? «Il mio cuore sta palpitando per qualcuno, vedremo… È troppo presto per svelarlo».

L’uomo misterioso è forse il tuo ex Daniele Dal Moro? «No, lui per me è un capitolo chiuso. Dopo esserci innamorati nella Casa del Grande fratello siamo stati insieme otto mesi; poi, per questioni caratteriali, non ci siamo trovati e abbiamo deciso di allontanarci. Però siamo rimasti in ottimi rapporti e gli voglio bene». E vero che sogni di diventare mamma? «Sì, lo sogno come ogni donna! Per me, però, sarà tutto più complicato. Se nascerà un bambino, purtroppo c’è la possibilità che io gli trasmetta la mia malattia».

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