I riflettori oggi sono puntati su Mauro Corona, scrittore e alpinista, opinionista de programma di Cartabianca condotto da Bianca Berlinguer. In particolar modo, a far discutere troviamo le dichiarazioni che questo ha rilasciato sulla modiva e sulla presenza dei cacciatori delle scuole. Ecco cos’è successo durante la messa in onda del programma.

Mauro Corona nella bufera: “La movida…”

Nel corso di questi anni Mauro Corona e Bianca Berlinguer hanno sempre tenuto banco nel mondo delle notizie relative al mondo dello spettacolo per via dei loro dibattiti spesso molto animati.

Questa volta, l’attenzione mediatica si concentra su quella che è stata la dichiarazione fatta da Corona circa il modo in cui molte persone non curanti del distanziamento sociale in varie città del nord e non solo. Non a caso, ecco che Mauro Corona ha dichiarato: “Forse alcuni giovani hanno un po’ esagerato, ma dopo tre mesi di reclusione è anche comprensibile che vogliano uscire. Io a volte mi sento quasi di fare un reato andando al bar. Ma quanto potrà durare così?”.

La dichiarazione scioccante: “Bisogna rischiare”

Mauro Corona, successivamente, ha spiegato come mesi di chiusura diventa quasi necessario evadere dalla propria casa e cercare un qualcosa di quella che era la nostra quotidiana prima del Covid-19. Lo scrittore, infatti, continua la sua dichiarazione dicendo: “Un po’ bisogna rischiare. Io lo spero sono anni che penso a questa cosa, sarebbe un miracolo. I borghi stanno morendo, così finalmente tornerebbero a vivere”.

Il tutto però non finisce qui, dato che Corona in modo audace fa anche la sua proposta alle scuole. Guardano la Ministra Azzolina, lo scrittore, ha avanzato la sua proposta cosciente della bufera che sarebbe nata dalla sua dichiarazione: “Verrò linciato – le parole dell’alpinista, spiega Corona-. Nelle scuole bisogna insegnare anche il contatto con la natura, perché può capitare di trovarsi in un bosco. E chi può insegnarlo? Il boscaiolo, il cacciatore, la guida alpina”.

La risposta dell’Ente Protezioni Animali

Alla posta lanciata da Mauro Corona, in modo tempestivo, è arrivata anche la risposta dell’Ente Nazionale Protezione Animali.

L’ente in questione ha subito commentato e risposto allo scrittore, nonché guida alpinistica, nel seguente modo: “Mauro Corona a Cartabianca lancia la proposta di portare i cacciatori a scuola per insegnare la ‘natura’ ai bambini”. Il messaggio in questione si conclude con una risposta netta, cruda ma anche diretta: “Proposta bocciata: chi è abituato a uccidere animali non ha niente da insegnare a nessuno”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here