Paolo Bonolis dice basta alla televisione e Avanti un altro: il nuovo progetto

Pubblicato il: 15 Aprile 2020 alle 3:26

Paolo Bonolis torna a parlare del suo futuro lavorativo in occasione di una lunga intervista rilasciata a RTL 102.5, annunciando grandi cambiamenti in arrivo per la sua carriera? Ecco quali sono state le nuove e inaspettate dichiarazioni rilasciate dal conduttore di Avanti un altro.

Paolo Bonolis dice addio alla televisione?

In questi giorni di pausa dal mondo della televisione sono tantissime le riflessioni che Paolo Bonolis sta facendo sul suo futuro?

La decisione presa dalla Mediaset circa il blocco della trasmissione di Avanti un altro, ha lasciato senza parole il conduttore che non immaginava da parte dei dirigenti una mossa come quella di fermare un programma per il quale erano già state registrate tutte le puntate necessarie adatte per coprire la stagione televisiva. Dunque, quanto detto è stato sufficiente per far prendere a Paolo Bonolis la decisione di tornare in Rai o anche abbandonare la televisione?

“In futuro proverò”

Nel corso delle ultime ore sono state diffuse le dichiarazioni che Paolo Bonolis ha rilasciato in merito al suo futuro lavorativo affermando: “Mi sarebbe piaciuto fare della documentaristica divertente. È una cosa che in futuro forse proverò a mettere in piedi, ma bisogna essere d’accordo con chi produce tutto questo perché non è che posso fare tutto da solo, altrimenti tornerei all’adolescenza”. Successivamente, ecco che Paolo Bonolis continua il suo intervento affermando: “Qualcosa l’avevo scritto, ma poi i mille impegni mi hanno impedito di portare avanti questo progetto”.

Paolo Bonolis chiede la rivoluzione a Sanremo?

Da qualche settimana a questa parte si parla anche della possibilità di vedere tornate sul palco dell’Ariston Paolo Bonolis insieme a Carlo Conti, un duo inedito che potrebbe promettere scintille.

Il conduttore di Avanti un altro però non sarebbe d’accordo con uno dei capi saldi del Festival della canzone italiana, come ad esempio la scelta del teatro che da settant’anni ricade sempre sull’Ariston. Paolo Bonolis non a caso, ecco che a RTL 102.5 spiega: “Sanremo l’ho detto tante volte, me lo hanno chiesto anche, ci si è anche ragionato sopra. Se devo fare una cosa la voglio fare come potrebbe essere realizzata secondo le mie intenzioni e credo che Sanremo abbia la necessità di una nuova sede per potersi contemporaneizzare al meglio. Credo che il Teatro Ariston, storica e meravigliosa sede, abbia esaurito le sue possibilità dal punto di vista tecnologico. Servirebbe uno spazio più ampio per renderlo più vicino a uno European Contest, a una cosa del genere, una produzione più importante”.

Credo che il Teatro Ariston, storica e meravigliosa sede del Festival di Sanremo, abbia esaurito le sue possibilità dal punto di vista tecnologico. Servirebbe uno spazio più ampio per renderlo più vicino a uno European contest, a una cosa del genere, una produzione più importante». Così Paolo Bonolis, intervenuto ieri a Rtl, parlando di un suo eventuale ritorno alla guida del Festival. Il popolare conduttore ha poi parlato dei suoi programmi futuri:«Mi sarebbe piaciuto fare della documentaristica divertente, nel senso che credo che la divulgazione possa essere molto più acquisibile se fatta in maniera divertente invece che in maniera accademica. Questa è una cosa che in futuro forse proverò a mettere in piedi, bisogna essere d’accordo con chi poi produce tutto questo perché non è che posso fare tutto da solo, altrimenti tornerei all’adolescenza in quel senso». E ancora: «Ci ho pensato un pochettino, qualche cosa l’avevo scritta, ma poi le mille cose da fare nell’arco della giornata mi hanno impedito di portare avanti questo progetto».

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