Riforma pensioni, Matteo Salvini spara zero sulle pensioni: “Ha liberato gli italiani”

Pubblicato il: 3 Giugno 2020 alle 4:12

Matteo Salvini torna a far sentire la sua voce pochi giorni dopo la pubblicazione ufficiale del Decreto di Rilancio. Il leader della Lega decide anche di commentare le misure messe in atto con la quota 100 che a quanto pare ha permesso di riequilibrare la richiesta di pensionamento alla domanda lavoro.

Pensioni quota 100

Nel corso di queste settimane, in diverse occasioni, abbiamo avuto modo di spiegare come la quota 100 abbia permesso a molti italiani di poter andare in pensione in anticipo con almeno 20 anni di contributi e 62 anni come requisito anagrafico.

Recentemente, inoltre, il Governo aveva instituito un tavolo di lavoro con i sindacati al fine di rimaneggiare la quota 100 i cui requisiti sono validi fino a dicembre del 2021 e anche su una rimodulazione dell’assegno mensile. A intervenire in merito alla quota 100 a Teleborsa è stato proprio il leader della Lega Matteo Salvini, ecco quali sono state le sue dichiarazioni in merito.

Salvini spara zero sulle pensioni: “Ha liberato gli italiani”

In occasione di una recente intervista che Matteo Salvini ha rilasciato a Teleborsa ha avuto modo di dire qual è la sua opinione in merito alla quota 100 e su come abbia aiutato nel concreto gli italiani.

Non a caso, ecco che nell’intervista in questione Matteo Salivni spiega: “Quota 100 ha liberato, ad oggi, trecentomila italiane e italiani, dalla gabbia della legge Fornero che aveva imposto, dalla sera alla mattina, da uno a cinque anni di fatica e di lavoro in più. Trecentomila persone hanno scelto di ritirare quello che avevano anticipato allo Stato lasciando altri trecentomila spazi di crescita ai giovani”.

Il commento di Matteo Salvini

Matteo Salvini, successivamente, nel corso dell’intervista rilasciata a Teleborsa ha commentato il risultato spiegando: “È la prima tappa di un percorso che, per quanto mi riguarda, dovrà arrivare a Quota 41 e alla Flat Tax al 15% sui redditi delle famiglie e delle imprese seguendo il principio del pagare meno per pagare tutti”.

L’ex Ministro dell’Interno ha concluso il suo intervento parlando del Decreto Rilancio che è stato recentemente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, mesi dopo l’avvio dei lavori da parte del Governo: “Il decreto Rilancio prevede che alcuni interventi economici arrivino fra sei mesi- spiega il leader della Lega -. Lo stesso Recovery Fund del quale si parla molto prevede che la stragrande maggioranza dei contributi venga versata una volta approvato il bilancio europeo, tradotto: l’anno prossimo”.

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