Romina Power e Mara Venier, dopo anni di appannamento sono tornate centrali e l’idea di andare in pensione non le sfiora

Si passano un solo anno. È nata prima Mara Venier, nel 1950. A dimostrazione dell’amicizia che lega la «zia» e Romina Power basta citare un episodio recente: quando lo scorso anno la conduttrice veneta è tornata al timone di Domenica In ha fortemente voluto la cantante statunitense come ospite in studio. L’ex moglie di Albano Carrisi si trovava all’estero, ma non ha esitato a salire sul primo aereo diretto in Italia.

C’era da sostenere Mara e augurarle una stagione piena di soddisfazioni, resa poi tale dagli ascolti, tanto che la bionda è stata riconfermata dai vertici Rai. Due donne che si stimano e si somigliano: posate, esuberanti il giusto, determinate, mamme e nonne. In una parola? Super donne. L’idea di andare in «pensione» non le sfiora, soprattutto ora che entrambe hanno ritrovato slancio dopo un periodo complicato, con la Venier finita a opinare a L’isola dei famosi e la Power relegata a personaggio da gossip. «Questa Domenica In è la mia rivincita» ha ammesso Mara, «fanno presto a umiliarci noi donne, a metterci nell’angolo quando siamo vecchie, per questo il mio successo lo dedico alle donne».

E che dire della sua amica americana, tornata a fare musica con quel vecchio leone di Albano, dando seguito ai bei capitoli sbiaditi, quando la felicità era «un bicchiere di vino con un panino». La felicità è il futuro. All’ultimo festival di Sanremo la «zia» era in prima fila come spettatrice, Romina sul palco per cantare con il Carrisi «Raccogli l’attimo», un inedito atteso dai fan per 25 anni: «La canzone darà il via al nuovo album omonimo, inoltre ci sarà una grande sorpresa!» ha annunciato l’artista a stelle e strisce. L’ipotesi è che possano organizzare un tour. Se l’infaticabile Mara intrattiene con interviste e siparietti comici, l’uragano Power scrive anche libri e dipinge.

E nel tempo libero? Fanno le mamme, le nonne, le compagne (ah la Power è single, per ora), perché prima della carriera ce la famiglia. E anche qui le due super donne hanno biografie più o meno speculari, dove spiccano soprattutto i matrimoni naufragati. Ben due, quelli della «Signora della domenica», il primo con l’attore Pier Paolo Capponi e il secondo con Jerry Calà. Ma la sua prima bimba, Elisabetta, l’ha avuta a soli diciotto anni dalla breve relazione con Francesco Ferracini, anche lui attore, morto nel 2016.

È stata Elisabetta a renderla per la prima volta nonna, nel 2002. Il secondo-ultimo genito Paolo Capponi le ha ridato la stessa gioia nel 2017. «Sono una nonna italianissima, di quelle che si preoccupano tantissimo e viziano, di quelle prendono in braccio al primo vagito». Nel 2006 si è risposata con il produttore cinematografico Nicola Carraro. Di figli Romina ne ha quattro e continua a sperare di poter riabbracciare Ylenia, la sua prima, scomparsa nel dicembre ’93 a New Orleans. Nella famosa tenuta di Cellino San Marco, insieme ad Albano che ne è il «re», ha cresciuto Yari, Cristel e Romina Jr.

E negli ultimi anni Cristel ha fatto una doppia sorpresa ai genitori, dando alla luce Kai Tyrone (2018) e Cassa Ylenia (2019). «Nonna Romina è molto hippie, non so se lascerei i miei figli da soli con lei, e non so come sia potuta sopravvivere io» ha scherzato la ragazza. La «zia» Mara era presente al matrimonio pugliese di Cristel; l’ennesimo indizio di un patto d’acciaio sull’asse Venezia-Cellino. Facile immaginare la bionda e la mora percorrere nelle due direzioni i binari di questa amicizia, rara nel mondo dello spettacolo, per incontrarsi e confidarsi, darsi forza, fantasticare. E, perché no, scambiarsi i complimenti: di strada ne hanno fatto e non vogliono fermarsi ora, sul più bello.

 

Stanno pensando di risposarsi. Innamoratissimi da vent’anni, Mara Venier e Nicola Carraro si sono conosciuti a una cena organizzata da un’amica comune. «Sono stata molto fortunata, perché a 50 anni ho incontrato l’uomo che mi ha resa felice» ha ammesso la conduttrice, che non avrebbe dovuto essere presente a quel banchetto galeotto, «stavo con un giornalista, quindi… però sentivo che l’incontro con questo Nicola mi avrebbe cambiato la vita».

C’erano altre sei signore pronte a fargli la corte. Si sono sposati la prima volta il 28 giugno 2006. Nella scorsa stagione di Domenica in Carraro le aveva fatto una grande sorpresa, intervenendo in diretta per manifestarle tutto il suo amore. «Lui mi risposerebbe tutti i giorni, me lo dice ogni mattina» ha fatto sapere la bionda nelle ultime settimane, scatenando il gossip. E lei cosa risponde? «Perché non ce separamo, invece?».

Solo una battuta. Mara sogna ancora, ma a una condizione: «Che il matrimonio si celebri ai Caraibi, a Santo Domingo, sulla spiaggia e con gli amici più cari. Una cosa intima, un po’ hippy». Proprio nella Repubblica Dominicana ha una casa con Nicola; vi trascorrono le vacanze, anche se lei non riesce mai a stare ferma, infatti è «ossessionata dalle pulizie, sono una domestica mancata, guai se mio marito fa cadere la cenere sul divano». Piccole scaramucce di un grande sentimento. «Per me è un momento d’oro» ha chiosato Mara tornando sul lavoro, «se non finirà da sé lo farò finire io». Poi le toccherà una vita da pensionata innamorata con la passione per il golf.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *