Scuole chiuse,quando verranno riaperte le classi?

La domanda che tutti ci stiamo ponendo in questi giorni riguarda un possibile ritorno alla normalità. Il Governo ha dato come termine ultimo quello del 3 aprile, ma non è detto che le cose potrebbero cambiare da un momento all’altro anche per le scuole che al momento sono chiuse e le cui lezioni si stanno svolgendo online.

Emergenza Coronavirus: Italia zona rossa

Come abbiamo avuto modo di spiegare in questi giorni, il Governo ha deciso di imporre delle nuove misure restrittive alla nazione al fine di limitare i contagi da Coronavirus che si sono dileguati a macchia d’olio nella nostra nazione. Il focolaio dell’Italia continua a rimanere alcune città nelle regioni del nord, dove i casi di contagio non accennano ancora a diminuire.

Al momento la paura tra le persone è davvero tanta, in attesa di capire quando potremmo tornare alla quotidianità e riapertura dei locali. Sono una lunga serie di domande alle quali nessuno conosce ancora una risposta. L’attenzione, durante l’emergenza da Coronavirus, si concentrano anche sulle quale: davvero riapriranno il 3 aprile del 2020?

Scuole chiuse per il Coronavirus

Ebbene sì, c’è un gran desiderio di poter tornare alle nostre abitudini quotidiane anche da parte dei bambini che sempre più spesso chiedono alle loro mamme quando verranno riaperte finalmente le scuole.

A rompere il silenzio in tal senso è stato il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, la quale parlando delle scuole chiuse nella nostra nazione ha dichiarato: “Ci sono studenti e docenti che stanno facendo più di quello che facevano in classe, quindi al momento escludo che l’anno possa allungarsi così come altre ipotesi”.

“Abbiamo evitato il collasso del sistema”

Nonostante il crescere negativo delle notizie circa il Coronavirus, l’aumento dei casi al momento sembra essere ‘fisiologico’ dato che al momento saremmo già nel picco della pandemia in Italia.

A parlare in tal senso è stato il Premier Giuseppe Conte che come ha riportato anche il Corriere della Sera ha dichiarato: “Abbiamo evitato il collasso del sistema, le misure restrittive stanno funzionando, ed è ovvio che quando raggiungeremo un picco e il contagio comincerà a decrescere, almeno in percentuale, speriamo fra qualche giorno, non potremo tornare subito alla vita di prima. Al momento non è ragionevole dire di più, ma è chiaro che i provvedimenti che abbiamo preso, sia quello che ha chiuso molto delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza”.

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