Streaming gratis Parma – Juventus dove seguire il match

 

Juventus Parma Streaming gratis: come vedere diretta online

La partita Juventus Parma è visibile in streaming italiano in diretta, senza utilizzare complessi metodi illegali, su Mediaset Premium e Sky che mettono a disposizione ai clienti fuori casa servizi alternativi su dispositivi come smartphone, tablet, smarttv, notebook e computer desktop le loro applicazioni Sky Go e Premium Play gratis su App Store di Apple e Google Play.

Molto interessante è la tv online Now TV che ha un’offerta dedicata per lo streaming della Serie A, Premier League e Serie B a 19,90 Euro al mese con accesso da iPad, tablet Android, Smart tv samsung, Xbox, Playstation e computer.

In alternativa TIM mette a disposizione la diretta a tutti, clienti e non, con lo streaming dei gol, degli highlights di Juventus Parma grazie all’applicazione per smartphone e tablet Android, iPhone e iPad al costo mensile di 2,99 Euro o per chi acquista l’abbonamento annuale per un totale di 9,99 Euro.

Ci sono altre alternative per seguire la partita come Twitter e le dirette live di molti utenti, Radio Rai1 per la telecronaca o tramite i nostri articoli su Juventus Parma streaming:

Come è andato l’ultimo incontro del 01/02/2019

Nell’ultimo match la Juventus ha terminato la partita in parità gareggiando con il Parma terminando a 3 – 3 . Nel dettaglio per i padroni di casa ha segnato, invece per. Si è giocata una gara con pochi momenti esaltanti e diverse le occasioni da gol. I team si sono schierati con la stessa formazione.

Parma Juventus si disputerà, Sabato 19 dicembre 2020, alle ore 20.45  La partita sarà visibile sui canali Sky e nello specifico sui canali Sky Sport, sia sul satellite che sul digitale terrestre ed ancora Sky sport Arena al numero 204 del satellite.

Ovviamente chi vorrà potrà seguire anche il match in diretta streaming. Gli abbonati potranno affidarsi a Sky Go per poter vedere il match, scaricando l’app su dispositivi mobili quali computer e notebook o ancora tablet e smartphone.

Ci sarebbe ancora un’altra possibilità, ovvero guardare il match su Now Tv, il servizio di streaming live e on demand di Sky che da la possibilità di poter assistere ai più importanti incontri di calcio, ovviamente dopo aver acquistato uno dei pacchetti offerti.

Alla pausa mancano due giornate (e si riprenderà presto, dopo Capodanno, ad allievare il peso di festività che non saranno facili), diverse cose possono accadere e i numeri cambiare, però finora la Serie A dice che il campionato è combattuto – che paradosso, senza pubblico – incerto, senza una favorita e con distacchi minimi.

Bellezza della classifica corta? Più o meno. Dal punto di vista giornalistico una manna dal cielo, c’è più da dire, scrivere e discutere.

Se parliamo di bel gioco abbiamo visto di meglio in passato. Poteva scattare il Milan ma si è arenato contro ostacoli non irresistibili, dimostrando che senza Ibra la squadra ritorna in una consueta normalità. Si fa sotto l’Inter, l’organico c’è, Conte è abile nelle corse a tappe dei campionati e limitato negli sprint, il filotto di vittorie costituisce un indizio preciso, il profilo di favorita al momento le si addice. Esatto contrario di Napoli e Roma, belle a tratti eppure discontinue.

È chiaro che da questo quartetto uscirà la pretendente più accreditata a togliere lo scudetto alla Juventus dopo nove anni. Già, e la Juve? Non perde ma pareggia troppo, ha la rosa migliore ma si sente l’assenza di un leader a centrocampo. La partita con l’Atalanta non ha chiarito il dubbio: la squadra di Pirlo oggi vale il terzo-quarto posto o anche l’Atalanta è da scudetto? Valesse la prima ipotesi ci sarebbe da lavorare subito al rafforzamento, per giunta in prospettiva europea.

Se accreditiamo la seconda, significherebbe che il gap con i competitor si è molto ridotto, ci sarà da soffrire e il decimo di fila potrebbe davvero allontanarsi, anche perché la Juve è abituata a veleggiare in testa e non sappiamo valutarla in eventuali rush finali.

È bastato il peggior Ronaldo in bianconero per evidenziare limiti più carismatici che tecnici. Un campione non è una macchina, può avvertire il bisogno di rifiatare, necessario che qualcun altro prenda in mano la situazione e ci tiri fuori dalle sabbie, alla bisogna. Gli indiziati principali sono Morata e il nostro allenatore (Dybala salterà Parma). Obiettivo: sei punti in tre giorni.

A caccia di un’impresa, di un regalo di Natale, di un risultato che rispolveri il passato e rilanci il presente. Liverani e il Parma ci credono: «Noi e la Juve facciamo due campionati diversi, ma questo non vuol dire che nella gara secca non si possa fare risultato.

Io credo che la mia squadra possa giocarsela con tutti». Parole che caricano un gruppo in crescita, reduce da un filotto di 4 risultati utili consecutivi (una vittoria e tre pareggi), ma che nelle ultime tre gare al Tardini non è mai andato oltre lo 0-0. «La Juventus, con il Milan, è l’unica squadra imbattuta del campionato – spiega Liverani – .

Poco tempo fa è stata padrona assoluta al Camp Nou contro il Barcellona. Ci vuole equilibrio, perché dopo una settimana non può essere definita in crisi. Sarà importante l’atteggiamento: dobbiamo farli correre quando abbiamo noi il pallone». Tre i dubbi di formazione: in difesa Iacoponi favorito su Busi, a centrocampo Hernani in vantaggio su Brugman e Sohm, in attacco Brunetta contende il posto a Karamoh.


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