Yari Carrisi minacce shock, augura la morte a Barbara D’Urso ”programma pericoloso”

yari carrisi come mamma e papà

Nel mirino dell’attenzione mediatica oggi troviamo il figlio di Albano e Romina, ovvero Yari Carrisi per via della frase detta nei confronti di Barbara D’Urso ma che, stando a quello che lui ha dichiarato, sarebbe stata interpretata nel modo errato. Ecco cos’è successo in realtà.

Bufera a Cellino San Marco

Le cose per Albano Carrisi sono diventate immediatamente difficili da gestire a Cellino San Marco. A tenere banco nel mondo del gossip ecco che troviamo il ritorno di fiamma confermato tra il cantante e la compagna Loredana Lecciso. La coppia ha deciso di uscire allo scoperto dopo quattro anni di ritrovata serenità e stabilità.

In queste settimane Albano ha anche cercato di riunire gran parte della sua famiglia a Cellino San Marco, fatta eccezione di Cristel e Romina Jr che si trovano in parti diverse del mondo. A far parlare di sé oggi però troviamo il figlio di Albano, ovvero Yari Carrisi per via di una frase detta nei confronti di Barbara D’Urso… O per meglio dire nei confronti del programma che conduce Lady Cologno. Ecco cos’è successo in realtà.

“La D’Urso deve morire”

È stata questa la frase che Yari Carrisi ha scritto nelle sue IG Stories il giorno del suo compleanno scatenando il panico online.

La frase ha lasciato sconvolti i fan ma anche Barbara D’Urso che è stata difesa prontamente dalla sorella Daniela che su Instagram ha condiviso la frase scritta dal figlio di Albano Carrisi e Romina Power con il seguente commento: “Dunque tu, figlio di Al Bano e Romina Power, stai dicendo che mia sorella deve morire? Quindi vuoi che mia sorella muoia? Cioè le stai augurando la morte?“. Ma il tutto non finisce qui.

La risposta di Yari

La risposta di Yari Carrisi alla bufera mediatica è arrivata solo molte ore dopo e attraverso IG Stories.

L’uomo è intervento nuovamente sul social spiegando come con la sua frase volesse dire altro e non minacciare Barbara D’Urso: “È ovvio che mi riferisco al programma e non alla persona. Il tipo di show che non aiuta a vivere meglio ma è cattivo e ignorante e si approfitta della gente e delle sue sventure, va relegato al passato. Da anni si è propagato in tutte le case d’Italia come un virus ed è ora di chiudere il flusso negativo che emana. Non è mai stata mia intenzione augurare la morte a nessuno, ma augurarmi/ci la fine di un programma che ritengo dannoso“.

 

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