Albano Carrisi prepara la fiction sulla sua vita è pronto a svelare molti segreti

Una vita sotto i riflettori quella di Albano. Il prossimo progetto del cantante riguarda una serie tv riguarda una serie tivù, che ripercorrerà le tappe più importanti gli inizi come cameriere a Milano al successo, toccando anche la sua sfera più intima. Un’occasione ghiotta per i tanti fan del leone di Cellino San Marco. Un modo per rivivere sul piccolo schermo la favola della storia con Romina Power e per parlare del suo presente accanto a Loredana Lecciso.

«Ho 78 anni di vita da raccontare e gli episodi sono davvero tanti. Alcuni sono diventati di dominio pubblico, foraggiando il gossip, mentre altri rappresentano verità decisamente molto più interessanti. E che, a mio avviso, finora sono state omesse», spiega Carrisi. «La serie televisiva su di me sarà l’occasione giusta per lasciarmi finalmente alle spalle tutti i pettegolezzi e per parlare della mia vita vera».

Come hai accolto la notizia che c’era il desiderio di realizzare una serie su di te? «Con grande soddisfazione. Sono anni che se ne parla. I primi a ventilare un progetto simile sono stati i russi, mentre oggi sono stato contattato da un produttore italiano che ha cominciato a scrivere il progetto e dal regista Fausto Brizzi, col quale avevo già lavorato nel film Poveri ma ricchi, dove interpretavo me stesso.

Per ora ci sono stati solo confronti verbali ed è presto per scendere nei dettagli». Parteciperai alla stesura della sceneggiatura? «Come per tutte le cose che mi riguardano penso che sia bene che io la supervisioni, anche perché nessuno-meglio di me conosce la mia vita».

Quali episodi fondamentali non possono mancare? «A dire la verità, non ci ho ancora pensato. Quello che è certo è che il privato si fonderà con la mia carriera e non rinuncerò a svelare lati inediti di me stesso che ancora il pubblico non conosce. Ma non ci sarà spazio per il gossip».

Quanto ti ha fatto male essere al centro dell’attenzione non solo per la tua musica ma anche per le tue vicende sentimentali? «Molto. Mi devo scrollare di dosso tutto quel fango, che non merito. Non ho mai sopportato le bugie, per cui mi batto anima e corpo, come mi hanno insegnato mia madre e mio padre, per amore della verità. Nel corso degli anni ho maturato una visione della vita religiosa e anche un po’ filosofica: mi sento molto vicino a Platone, che ha difeso a oltranza la potenzialità della verità».

Qual è il gossip che ti ha fatto soffrire di più? «Le forti speculazioni e certe interviste mai rilasciate sulla scomparsa di mia figlia Ylenia. di cui si sono perse le tracce il 4 gennaio del 1994 a New Orleans. Qualche giorno fa ho letto addirittura che sarei stato io a voler dichiarare la morte della mia primogenita: non è affatto vero, è lo Stato che lo richiede. Sono cose che fanno molto male. Sparare cavolate su un argomento così delicato è vergognoso».

Parliamo della serie tivù: chi vedresti bene nei tuoi panni da giovane? «Paolo Sorrentino ha trovato un ottimo alter ego in Filippo Scotti per il film È stata la mano di Dio. Spero di essere altrettanto fortunato. Ma non nascondo che mi piacerebbe vedere mio figlio Albano jr: ha la mia stessa faccia».

Pensi che lui si metterebbe alla prova come attore? «Non so se sia attratto dalla recitazione o se preferisca dedicarsi ad altro. Bisogna capire che vuole fare della sua vita. Per quanto riguarda PAI Bano dei giorni nostri sarei pronto a interpretarlo io stesso. In fin dei conti, chi meglio di me lo potrebbe fare dato che mi conosco piuttosto bene?».

E chi vorresti nei panni di tua madre? «Una diva come Sopii ia Loren nel ruolo di mia madre sarebbe un sogno». Si parlerà anche di Romina e di Loredana Lecciso… «Nel 2006 ho pubblicato un libro autobiografico dal titolo È la mia vita e sugli argomenti Romina Power e Loredana Lecciso ho lasciato due pagine bianche. Il mio era un messaggio molto chiaro: su questo tema preferisco sorvolare». Quindi ci saranno due spazi vuoti anche in queste serie televisiva?

«Fermiamoci, ora preferisco non aggiungere altro». Gira voce che Loredana Lecciso potrebbe interpretare Romina Power da giovane. Confermi? E che cosa ne pensi? «Lo ripeto: per il momento sono ancora due pagine bianche, come nel mio libro. È prematuro parlarne».

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