Can Yaman e Diletta Leotta ci sono indizi, sono una coppia

Contro tutto. Contro tutti. In nome dell’amore. Can Yaman e Diletta Leotta sono una coppia. Nessuna conferma ufficiale, per ora, ma più indizi, come si suol dire, fanno una prova. Vediamo meglio questi famosi indizi. A parlare del legame tra la conduttrice radio-tv e il sex symbol venuto da lontano, ma neanche troppo, la speaker di RDS Anna Pettinelli: «La notizia arriva da una fonte certa». Sono seguite le paparazzate apparse sui giornali, forse non del tutto inequivocabili, ma comunque abbastanza solide.

Poi ci sono le tracce sui social. Disseminate da Diletta e Can come Pollicino sulla strada e raccolte e catalogate con pazienza dalla stampa. Per esempio, lui, a Roma per girare lo spot di una nota marca di pasta assieme a Claudia Cerini, scende in un albergo subito circondato dalle fan adoranti. Diletta posta sui suoi social le immagini dell’assedio, senza commentare. Perché lo fa? Per documentare il successo dell’interprete di soap come Bitter Sweet – Ingredienti d’amore e DayDreamer – Le ali del sogno?

O, in maniera più maliziosa, per far sapere al mondo che l’oggetto del desiderio è solo suo, le altre al massimo possono sperare di strappargli un selfìe? Quando sono cominciate a circolare le voci sulla liaison con la Leotta, Can ha risposto a modo suo. Gelosissimo, al limite dello scorbutico, della sua vita privata, il bel turco ha indirizzato ai curiosi un post lapidario: «Sono fatti miei. Punto». Una frase che ricorda la pubblicità di un amaro che diversi anni fece la fortuna di Raz Degan. Anche il serio (e serioso) Fatto Quotidiano si è occupato della faccenda.

«Con questo messaggio, insomma, Can Yaman non solo sembrerebbe confermare la storia con Diletta Leotta, ma chiede a chi lo segue di non intromettersi nella sua vita privata. Sono fatti suoi, e non vuole intromissioni da parte di nessuno.

Nonostante tutto, una parte delle sua fan sono sul piede di guerra. Molte non lo vorrebbero al fianco della conduttrice, ma sognano ancora una storia con Demet Ozdemi, l’attrice che lo affianca nelle fiction turche» leggiamo sul sito del giornale. Insomma, fin troppo facile dirlo: tutti pazzi per Can & Diletta. Si è anche parlato di un enorme fascio di rose rosse fatto recapitare da Can (bello e galante, un vero maschio Alpha) nella camera d’albergo romana di Diletta… «Son rose rosse e parlano d’amor» cantava Nilla a Sanremo, nel 1951, quando vinse la prima edizione del Festival.

E a Sanremo (sempre che la pandemia non metta i bastoni tra le ruote ad Amadeus e alla kermesse) potrebbe approdare anche Yaman, Si vocifera infatti di una sua partecipazione speciale, chissà se in coppia con la Leotta. I legami tra Yaman e l’Italia sono destinati a intensificarsi, nel prossimo futuro. Affari di cuore (veri o presunti) a parte, infatti, la star turca sta trovando terreno fertile nel nostro Paese. Prima ha conquistato i cuori delle telespettatrici con le soap trasmesse da Canale 5, poi, con una serie di abili mosse ha iniziato a sfruttare la popolarità incamerata.

Ospite dei programmi Mediaset, da Ce posta per te a Verissimo, in Italia ha girato come detto uno spot, in onda in questi giorni e ha già firmato il contratto che lo porterà sui teleschermi Rai.
Grazie alla casa di produzione Lux Vide della famiglia Bernabei, infatti, Yaman sarà Sandokan.

Quasi quarantanni dopo lo sceneggiato (allora si diceva così) interpretato da Kabir Bedi (indiano), il turco Yaman vestirà i panni dell’eroico pirata della Malesia creato da Emilio Salgari.
Al suo fianco, Luca Argenterò nel ruolo di Yanez e Alessandra Mastronardi in quello di Lady Marianna, la “Perla di Labuan” tuttora amata dai telespettatori dell’epoca.

Il rapporto tra Can e l’Italia affonda nel suo passato. Il giovane Yaman infatti era uno degli allievi più brillanti del Liceo Italiano di Istanbul.
Un’esperienza che gli sta tornando utile e gli ha insegnato l’amore per la nostra lingua (che parla assieme a tedesco, spagnolo e inglese e ovviamente turco), il nostro Paese… e le italiane.

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