Malato di covid scherza su Facebook: “Starò in ferie ancora una settimana”. Ma muore il giorno dopo

Dopo aver contratto il Covid-19 aveva scherzato scrivendo sulla sua pagina Facebook: “Ho una settimana di ferie”. Il giorno dopo però è morto a causa delle complicazioni dell’infezione: è la storia di Kevin Woolley, 42 anni, che il 3 gennaio ha scoperto di avere il coronavirus dopo essersi sottoposto a un tampone a causa di una brutta rosse che da giorni non lo faceva riposare.

L’uomo, che lavorava come autista di autobus e non aveva malattie pregresse, ha preso evidentemente alla leggera l’infezione: “Un’altra settimana di ferie. Almeno so che non ero solo una ragazzina con un raffreddore!”, aveva scritto sui social ostentando un certo machismo.

Woolley tre giorni dopo è stato successivamente trovato senza sensi dalla sua compagna Carol nella loro casa di Abercynon, nel Galles. Poche ore dopo, e in seguito a un ricovero, è morto.

Stuart, il fratello di Kevin, ha dichiarato ai giornali inglesi: “Viaggio per il paese, vedo persone che infrangono le regole tutto il tempo, persone senza mascherine, con mascherine sotto il naso, ed è così frustrante. Fate attenzione al coronavirus”.

L’uomo ha ricordato che suo fratello “non aveva malattie di fondo conosciute, andava in palestra e amava tantissimo andare a pesca: per quanto ne so non c’era nulla di particolare e l’autopsia non ha detto altro. Mi aveva contattato il giorno prima del test chiedendomi quali fossero i miei sintomi, visto che ero stato malato di Covid in passato”. A Kevin Woolley è stato diagnosticato il Covid il 3 gennaio e il giorno dopo è morto lasciando tre figli, Joshua 15, Ffion, 14 anni, e il suo figlio minore Oscar, 7, dal suo precedente matrimonio.

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