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Raoul Bova ”Ho toccato il fondo. Ho pianto e ne sono uscito grazie alla mia famiglia”

Da sex symbol a divo dal cuore d’oro. La trasformazione di Raoul Bova agli occhi dei suoi fan si è svolta per gradi, nel corso degli anni. Ma ormai è evidente: oltre al bel sorriso e agli occhioni da seduttore, l’attore ha molto da offrire. Lo sa bene la compagna Rocio Munoz Morales.

Nuovo lo incrocia a spasso per mano alle sue figlie, Alma e Luna, e a Rocio, diretti a un pranzo speciale’. Un incontro in sicurezza con l’ex nuotatore Manuel Bortuzzo, il giovane rimasto sulla sedia a rotelle dopo che un colpo di pistola lo ha ferito nel febbraio 2019.

L’episodio ha colpito l’opinione pubblica: l’atleta era a un bancomat con la compagna e fu bersaglio di una sventagliata di almeno tre colpi messa in atto come ritorsione dopo una rissa avvenuta in un locale dove era stato anche Manuel, che però non aveva nemmeno preso parte a quella colluttazione.

Raoul un anno fa lo ha voluto per il film sulla sua vita, L’ultima gara, che uscirà al cinema appena possibile. I due sono rimasti amici e hanno mantenuto i contatti nonostante la pandemia che ha colpito tutto il mondo. «E stato un anno difficile…

Si cerca di non sprofondare, ma che siamo sott’acqua, sommersi da una situazione drammatica, bisogna dirselo», ha sostenuto Bova. Che ha appena pubblicato un libro autobiografico, Le regole dell ‘acqua. Il suo pensiero è chiaro: «Proviamo paura, nervosismo, rabbia, sofferenza e senso di impotenza nel vedere che chi dovrebbe fare delle cose perde tempo».

Ma l’attore resta ottimista e guarda al futuro con fiducia, assieme alle sue bambine: «Il lieto fine ci sarà, ma la convivenza con il virus durerà oltre il vaccino, quindi bisognerà pensare a una riorganizzazione della nostra società», ha confidato.

Bova intanto incassa successi. Non solo è su Canale 5 con la serie Made in Italy – lui interpreta lo stilista Giorgio Armani – ma è stato premiato con il cast de La regina del Sud, che ha vinto l’International Emmy Award come migliore programma in lingua non inglese. Dietro questi traguardi c’è un uomo che ha saputo rialzarsi dalle difficoltà. Soprattutto dopo la scomparsa della madre e del padre nel 2018: «Ho toccato il fondo. Ho pianto e ne sono uscito grazie alla mia famiglia.

Sentivo le mie basi vacillare». Incredibile ma vero, Bova ha sofferto anche per gli attacchi al suo aspetto: «Per esigenze di copione (girava a Torino la fiction Giustizia per tutti, ndr) ero ingrassato… Sono arrivato a prendere quasi 20 chili. Sono stato molto bersagliato dalla stampa», ha dichiarato.

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