Sabrina Salerno più corteggiata a 53 anni che a 20

Il corpo di Ballando con le Stelle è una signora di 53 anni, genovese di estrazione, trevigiana di adozione e di casa. Corpo? Una bomba sexy che ruba le luci dei riflettori e gli occhi della gente. Casa? Una villa storica nel Trevigiano, da anni meta di pellegrinaggio per i fan di ogni età che si danno convegno sui social e non si perdono una foto o un video su cui stampare migliaia di adoranti like per la donna che da più di trent’anni spopola nella testa degli italiani.

Da quando, 1986, “indovinata” da Claudio Cecchetto, debutta come cantante con il singolo Sexy Girl, un disco, ma anche un manifesto di quella che sarebbe stata la sua storia di conturbante donna di spettacolo.

Di questi tempi, alla corte di Milly Carlucci, più che mai illesa negli anni, Sabrina Salerno riscopre il vortice della danza. Che sia un samba, un paso doble, un free style, o quando si scatena sulle note di A far l’amore comincia tu, fasciata nelle sue tutine attillate dove quello che devi indovinare è molto meno di quello che vedi, la sostanza non cambia: il suo account su Instagram di questi tempi diffonde le immagini di una gioia assoluta.

Un piacere ritrovarti in forma così straripante. L’ultima volta, dieci anni fa, eri in viaggio da Montecarlo ad Aosta, al volante tuo marito, seduto dietro tuo figlio ti tirava i capelli. Mancava solo Magnum, il Golden Retriever, che vi aspettava a casa.

«Manca ancora il nostro adorato Magnum, ma questa volta se n’è andato per sempre, lasciando un vuoto grandissimo in tutti noi. Per il resto, la squadra del mio cuore è quella, io, Enrico e Luca Maria. L’unica differenza è che siamo tutti un po’ più cresciuti».

Tuo figlio era un bambino. «Ora è un bel ragazzo di 17 anni». Il tuo presente professionale si chiama Ballando con le Stelle. Raccontami tutto, ansie, emozioni, attese. A iniziare dal tuo rapporto con la danza.

«La danza è come un viaggio introspettivo, bello e inesorabile: ti può mettere davanti alle tue paure e allo stesso tempo amplificare i tuoi pregi. Ci sono momenti entusiasmanti dove ti senti fluida e altri di rabbia perché non riesci a fare quel che vorresti». La “tua” Milly Carlucci. «Milly è speciale. So di aggiungermi alla folla di persone che la pensano così. È il vero capitano coraggioso di Ballando. La mia Milly la vedo così: forte, bella, sensibile e determinata».

Dentro la storia di Ballando il feeling eventuale con il partner è da sempre il fattore decisivo. Che mi dici del tuo Samuel Peron? A vedervi, sembra feeling totale.
«Assolutamente sì! Samuel è una dei le poche persone che sa realmente come sono. Basta uno sguardo per comprendersi. Mi ritengo fortunata ad averlo come insegnante e sono certa che la nostra amicizia continuerà anche dopo l’esperienza di Ballando».

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