Sorteggio Champions League 2021/2022 dove vedere streaming gratis diretta live Tv (Ore 18.00)

Oggi a Istanbul il sorteggio della fase a gruppi della Champions League 2021-22 Le 32 finaliste saranno divise in 8 gruppi da 4 squadre. La prima fascia comprende le 6 campioni dei 6 campionati con il miglior ranking Uefa nazionale, più il Chelsea (campione d’Europa) e il Villarreal (detentore di Europa League). Le altre tre fasce sono organizzate in base al ranking Uefa per club Gli 8 gruppi saranno composti da una squadra per fascia. Le prime due di ogni gruppo si qualificano agli ottavi. Le otto terze giocano i playoff contro le seconde dei gruppi di Europa League per accedere ai sedicesimi della stessa Europa League Ecco il grado di difficoltà Gazzetta delle possibili rivali delle italiane

Sorteggi Champions League, dove e come vederlo in tv e diretta streaming live. Alle ore 18 di oggi, giovedì 26 agosto 2022 andrà in scena il sorteggio per gli accoppiamenti della fase a gironi di Champions League. Ormai sembra essere arrivato, per le squadre italiane, di conoscere i propri avversari. Quest’anno in Champions giocheranno l’Inter, il Milan, la Juventus e l’Atalanta. Ma vediamo qui di seguito di capire a che ora si svolgeranno i sorteggi e dove.

Sorteggi Champions League, dove e come vederlo in tv e diretta streaming live

Come abbiamo già avuto modo di anticipare, alle ore 18 a Nyon in Svizzera, andrà quindi in scena il sorteggio per gli accoppiamenti della fase a gironi di Champions League. Le squadre italiane impegnate in questa competizione ovvero l’Inter, il Milan, La Juventus e l’Atalanta nella giornata di oggi conosceranno i propri avversari. La fase a gironi inizierà esattamente il 14 e il 15 settembre e la finale invece è prevista per il 28 maggio 2022 allo Stadium di San Pietroburgo in Russia. Al momento sembra che a partire favorita è la squadra del Chelsea ovvero i campioni in carica ma sicuramente non bisogna sottovalutare altre squadre come ad esempio il La Juventus ed il Milan. Neanche il Paris saint-germain, il Manchester City, Liverpool e Bayern Monaco.

Regolamento sorteggi

Ovviamente i vari accoppiamenti della fase a gironi vendono stabilità attraverso delle Urne, dove sono presenti tutte le squadre divise ovviamente per teste di serie. Questa divisione viene fatta mediante il coefficiente oppure attraverso le squadre qualificate dagli spareggi dei preliminari e per titoli vinti la scorsa stagione. Sono presenti nello specifico quattro urne e ogni girone sarà quindi formato da una squadra per ogni urna. Nella prima fascia ci sono i campioni in carica in vincitori della UEFA Europa League e i campioni delle varie Federazioni ai primi posti nel ranking. Non si possono sorteggiare nello stesso girone le squadre della stessa federazione nazionale. Durante la giornata che viene dedicata proprio al sorteggio ci saranno anche le Premiazioni per la squadra dell’anno ed ancora il miglior allenatore e miglior giocatore, oltre poi la consegna di tutti gli altri premi UEFA.

Le squadre nel sorteggio gironi Champions League

Prima fascia: Chelsea, Manchester City, Inter, Bayern Monaco, Atletico Madrid, Lille, Sporting CP, Villarreal
Seconda fascia: PSG, Juventus, Real Madrid, Barcellona, Liverpool, Manchester United, Siviglia, Borussia Dortmund
Terza fascia: Ajax, Lipsia, Porto, Atalanta, Zenit San Pietroburgo, Benfica, Salisburgo, Shakhtar
Quarta fascia: Milan, Wolfsburg, Dinamo Kiev, Malmoe, Club Brugge, Young Boys, Sheriff Tiraspol

Campioni d’Europa in carica, ma nell’altra Europa, quella delle coppe, da troppo tempo siamo attori non protagonisti. L’Italia non vince una Champions League dal 2010, trionfò l’Inter. Da allora il miglior piazzamento restano le due finali perse dalla Juventus di Allegri e la semifinale della Roma, poi un’agonia annunciata per le nostre, uscite 6 volte ai quarti, 15 agli ottavi, in otto occasioni non hanno neppure passato i gruppi e altre 6 volte ci siamo fermati addirittura ai playoff, senza riuscire ad approdare ai gironi. Scampato il pericolo Superlega, oggi alle 18 (diretta Sky e Uefa.com) l’appuntamento è a Istanbul per il sorteggio, un piccolo risarcimento alla città turca che a causa della pandemia non è riuscita a ospitare la finale negli ultimi due anni. Il Chelsea, detentore del trofeo, riparte con i favori del pronostico dopo un mercato stellare.

Con 115 milioni si è assicurato Lukaku, il Manchester City sconfitto nella finale dai Blues, ha risposto acquistando Grealish per un milione in più. In pole restano le inglesi, più il Psg di Messi. Chelsea e Man City sono entrambe in prima fascia e a rappresentare l’Italia con le migliori c’è l’Inter. Per i nerazzurri la Champions sta diventando una maledizione: nelle ultime tre edizioni non sono mai riusciti a superare i gruppi, una volta è caduto Spalletti e due Conte che un’estate fa però arrivò in finale di Europa League. La prima fascia stranamente non è la più forte. Con Chelsea, Manchester City e Inter, c’è la corazzata tedesca Bayern Monaco, l’Atletico Madrid campione di Spagna, il Lille e lo Sporting Lisbona. I grossi calibri sono quasi tutti in seconda fascia, quella della Juventus. È l’italiana più abituata alla Champions, con Allegri è arrivata in finale due volte e, al netto di quel che accadrà con Ronaldo, rimane la nostra squadra di punta.Nella seconda cesta si concentrano le migliori squadre: Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Psg, Liverpool, Siviglia e Borussia Dortmund. Hanno tutte blasone, esperienza e campioni. La terza fascia è quella che di solito sbilancia i gruppi, rendendoli infernali, equilibrati o abbordabili. L’Atalanta di Gasperini parte da qui, in compagnia tra le altre di Porto, Ajax, Lipsia, Benfica e Zenit. Peribergamaschi il sorteggio sarà comunque complicato, a meno di non finire nel gruppo di una tra Lille e Sporting. Sta peggio però il Milan. Con sette Champions in bacheca, irossoneri sono la mina vagante del torneo e stride vederli in quarta fascia, con club come Young Boys o Malmo.

Sulla carta avranno il gruppo più duro, l’urna però regala sempre sorprese e non è detto sia il peggiore dei mali viaggiare nell’ultimo vagone. Fischio d’inizio il 14 e 15 settembre, la finale, se tutto andrà secondo i piani, il 28 maggio a San Pietroburgo. In gioco non c’è solo il prestigio, ma una montagna di soldi, anche se ridotta rispetto alle passate stagioni. L’Uefa ha registrato perdite per 531 milioni nell’ultimo anno e ha messo insieme un montepremi per le tre coppe (oltre la Champions c’è l’Europa League e la neonata Conference) di poco più di 2 miliardi di euro. Chi alza la Champions ha un incasso garantito di 85 milioni, cui andranno aggiunti i premi per il mercato interno e il ranking. Un sistema che premia le grandi e crea da tempo molte tensioni. Dal 2005 hanno vinto la coppa solo club di Italia, Germania, Spagna e Inghilterra, l’ultimo club fuori dal circolo degli eletti fu nel 2004 il Porto di Mourinho. Quest’anno però Mou non corre con gli altri.


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